Inclusione, Montesilvano ora è un esempio

30 Maggio 2023

I progetti dell’Azienda Speciale per l’accoglienza degli immigrati presentati al ministero del Lavoro

MONTESILVANO. Montesilvano sbarca a Roma per presentare le proprie buone pratiche in tema di inclusione degli immigrati e per ampliare l’offerta dei servizi e dei progetti messi in campo per garantire l’accoglienza ai tanti stranieri presenti in città. Con questo obiettivo, nei giorni scorsi, il presidente dell’Azienda Speciale, Sandra Santavenere, ha partecipato al seminario “Pratiche di integrazione e partecipazione dei cittadini stranieri. Il ruolo e l’azione degli enti locali: priorità, sfide e opportunità”, un evento organizzato a Roma su iniziativa del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, in collaborazione con il Consiglio d’Europa e la Commissione Europea e con il contributo dell’Istituto Cooperazione Economica Internazionale. Il seminario ha rappresentato un momento di confronto sulle pratiche di integrazione che consentono agli stranieri in Italia di integrarsi con maggiore facilità. Attraverso la conoscenza delle buone pratiche nazionali e europee, infatti, Montesilvano vuole cogliere le priorità, le sfide e le opportunità messe a disposizione dal ministero e dall’Unione europea per coinvolgere sempre di più gli immigrati, anche con la collaborazione di tutti gli altri soggetti della società civile. I contributi raccolti durante il meeting concorreranno al miglioramento della cooperazione tra gli attori che a vario titolo si occupano di politiche di integrazione.
«È stato un importante momento di confronto multilivello», commenta la presidente Santavenere, «che ci ha dato la possibilità di essere protagonisti, insieme alla dottoressa Livia Bentivoglio dell’Azienda Speciale, a un tavolo importante, all’interno del quale abbiamo avuto la possibilità di presentare le nostre buone pratiche in tema di integrazione ma soprattutto di esporre criticità e proporre ipotesi di superamento delle stesse. Montesilvano sarà presente e parte attiva ai successivi tavoli di lavoro». (a.l.)