Incontro per la cassa integrazione
I dipendenti Cir sospendono la protesta, il 9 tavolo con l’azienda
TOCCO DA CASAURIA. Avrebbero dovuto manifestare ieri a Pescara i lavoratori della Cir di Tocco da Casauria per stimolare l'iniziativa del commissario liquidatore della società toccolana di Rimorchi sotto l’amministrazione controllata di Roberto Maria Rubini e chiedere all'Inps la proroga di altri sei mesi fino a gennaio 2015 della cassa integrazione guadagni straordinaria. Con l’intervento del prefetto Vincenzo D’Antuono però la manifestazione è stata sospesa perché D’Antuono ha contattato Rubini, insieme con i rappresentati sindacali della Rsu e della Fiom Cgil Gino Marinucci chiedendo un incontro per discutere della questione.
L’incontro è stato fissato a Verona (sede legale della Cir) nella sede della Confindustria per il 9 giugno alle 15,30. Per i circa 170 cassintegrati la Cigs scadrà il 31 luglio prossimo e la misura di sostegno per i lavoratori, secondo quanto previsto dalle normative, può essere ancora prorogata per sei mesi al massimo in alcuni casi come prevede la modifica societaria della proprietà aziendale: cosa che è avvenuta in Cir che ha venduto un ramo d'azienda di Tocco alla Wielton Polacca (circa un 30 % battezzato con nome di Italiana rimorchi Ir) con la quale l'industria d'oltralpe esegue a Tocco il montaggio e l'assemblaggio dei pezzi fabbricati in Polonia per completare la produzione dei rimorchi in Italia, impiegando circa 15 dipendenti ripescati fra quelli Cir. «L'intento di Fiom», spiega Marinucci, «è anche quello di sensibilizzare il commissario Rubini a interloquire urgentemente con il Ministero dell'Industria affinché si portino avanti le istruttorie sulle manifestazioni di interesse dei possibili investitori su Cir con il fine di consentire il riassorbimento di tutti i cassintegrati e riavviare i cicli produttivi». (w.te.)
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