«Indennità di rischio non ancora pagate»

14 Marzo 2021

Il sindacato Nursind denuncia il «mancato pagamento» dell’indennità di rischio pari a 5,16 euro al giorno. Un anno di attesa per il personale della sanità in prima linea nell’emergenza Covid....

Il sindacato Nursind denuncia il «mancato pagamento» dell’indennità di rischio pari a 5,16 euro al giorno. Un anno di attesa per il personale della sanità in prima linea nell’emergenza Covid. «Chiediamo il pagamento immediato degli arretrati fino a oggi non elargiti», dice il segretario provinciale di Pescara, Antonio Argentini (foto), «come da disposizione della Regione il pagamento dell’indennità deve avvenire fino alla fine dell’emergenza». In una lettera inviata ai vertici della Asl, al governatore Marco Marsilio e all’assessore regionale alla Sanità Nicoletta Verì, Argentini ricorda la disposizione della Regione che dal 2 aprile del 2020 ha equiparato il personale dei servizi ospedalieri e territoriali impegnati nella gestione dei pazienti Covid al comparto di malattie infettive: «Tale indennità», dice il documento della Regione, «è riconosciuta al personale dipendente, nel rispetto degli importi contrattualmente previsti per i vari profili, sulla base della ricognizione all’uopo effettuata da ciascuna azienda, per ogni giornata di effettivo servizio prestato a decorrere dal 1° marzo 2020 e per tutta la durata dell’emergenza epidemiologica in corso».