«Inevitabile tagliare quelle piante»

Toppeta agli ambientalisti: c’erano problemi di sicurezza pubblica
PENNE. Il consigliere comunale Daniele Toppeta, delegato al patrimonio paesaggistico, ha voluto spiegare il perché della potatura degli alberi lungo la statale 81 sulla circonvallazione Aldo Moro. Il taglio degli alberi ha scatenato aspre critiche tra i referenti delle associazioni del comitato coordinamento nazionale Alberi e Paesaggio Onlus, Fai gruppo di Penne delegazione Pescara e Pro Natura Abruzzo.
«Non è affatto vero che non sia stato rispettato il regolamento del verde pubblico approvato in Consiglio. La potatura degli alberi si è resa necessaria» afferma Toppeta «per ragioni di pubblica sicurezza. È stato l'ingegnere del Comune a indicare la potatura degli alberi come atto indispensabile per prevenire possibili danni a persone e cose».
Il delegato al patrimonio arboreo sottolinea inoltre come Il Comune vestino sia tra i pochi enti a essersi dotato di un regolamento sul verde che, quando non ci sono casi di pubblica sicurezza, tutela in maniera precisa e puntigliosa il nostro patrimonio verde. «Come amministrazione abbiamo lavorato tanto per tutelare i nostri boschi, parchi e giardini. Nei prossimi mesi, saremo amcora impegnati nella tutela dei boschi Caracciolo e Colleromano», chiosa Toppeta nel ribattere alle critiche ricevute dalle associazioni ambientaliste vestine. (f.bel.)
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