«Infiltrazioni e muffa nelle aule del Volta»

4 Luglio 2018

PESCARA. «Una straordinaria e nuova pista di atletica all’esterno della scuola, lasciando nel degrado e abbandono quella già esistente e, tutt’attorno, le colonne appena ritinteggiate, sotto un...

PESCARA. «Una straordinaria e nuova pista di atletica all’esterno della scuola, lasciando nel degrado e abbandono quella già esistente e, tutt’attorno, le colonne appena ritinteggiate, sotto un soffitto che gronda acqua e muffa». Sono queste le condizioni dell’istituto industriale Volta denunciate dall’ex assessore comunale Armando Foschi, ora esponente dell’associazione Pescara mi piace.
«È ora di finirla con le operazioni di facciata, costringendo centinaia di studenti a lavorare in spazi fatiscenti e a rischio», afferma. Per questo, l’associazione chiede ai capigruppo di opposizione e maggioranza della Provincia, competente della gestione e manutenzione delle scuole superiori, di organizzare un sopralluogo urgente congiunto nella struttura per verificare le condizioni in cui versa l’istituto e far predisporre, con massima celerità, gli interventi di manutenzione straordinaria necessari da svolgere nel periodo estivo.
«Andremo a fondo circa la realizzazione della nuova pista di atletica», dice Foschi, «per capire quale sia la sua utilità, a fronte di una pista già esistente e semplicemente da sottoporre a manutenzione». L’ex assessore ricorda, in proposito, che la scuola nel corso dell’anno ha subìto decine di allagamenti per infiltrazioni dai solai. «Allagamenti che hanno reso impraticabili corridoi, aule e laboratori», fa presente.
«Difficile dimenticare l’inverno appena trascorso», sottolinea, «con decine di secchi sparsi lungo i corridoi a ogni acquazzone per raccogliere l’acqua che cadeva dal soffitto, ma anche nei bagni, lasciando le pareti ingiallite ricoperte di muffa. Questo in una scuola in cui il soffitto è stato rifatto nel 2017 con una spesa di 850mila euro e in cui molte classi hanno chiuso l’anno scolastico con le aule al buio per il crollo e la rottura delle tapparelle». «Eppure», conclude l’esponente dell’associazione, «a fronte di problemi seri e gravi che pure affliggono l’istituto, il presidente della Provincia Antonio Di Marco continua a dilettarsi con piccoli interventi di facciata e mini restyling».
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