Infissi, come avere il 50% di sconto

19 Novembre 2021

La detrazione fiscale è ancora valida. L’elenco di tutte le spese ammissibili

PESCARA . La sostituzione degli infissi consente di avere accesso all’ecobonus beneficiando di una detrazione fiscale del 50 per cento.
Il limite di spesa per l’intervento di sostituzione delle finestre di casa è fissato a 60.000 euro per ciascuna unità immobiliare. Possono beneficiare della detrazione fiscale al 50% tutti i contribuenti che sostengono le spese di riqualificazione energetica e possiedono un diritto reale sulle unità immobiliari costituenti l’edificio. Per le spese sostenute negli anni 2020 e 2021, i contribuenti, in alternativa all’utilizzo diretto della detrazione fiscale, possono optare per la cessione del credito o per lo sconto in fattura.
Si può beneficiare del bonus infissi per quegli immobili che, alla data d’inizio dei lavori, siano esistenti, ossia accatastati o con richiesta di accatastamento in corso, in regola con il pagamento di eventuali tributi e dotati di impianto di climatizzazione invernale. Spese ammissibili: coibentazione o sostituzione dei cassonetti nel rispetto dei valori limite delle trasmittenze previsti per le finestre comprensive di infissi; fornitura e posa in opera di una nuova finestra oppure di una porta d’ingresso o di un lucernario comprensivi di infissi in sostituzione dell’esistente; integrazioni e sostituzioni dei componenti vetrati; fornitura e posa in opera di scuri, persiane, avvolgibili e relativi elementi accessori, sostituiti simultaneamente agli infissi (o al solo vetro) oggetto di intervento; prestazioni professionali (ad esempio: produzione della documentazione tecnica necessaria, compreso l’Attestato di prestazione energetica e direzione dei lavori). È inoltre necessario inviare la comunicazione del rispetto dei requisiti all’Enea, mediante: https://detrazionifiscali.enea.it/. Si tratta in sintesi della scheda descrittiva dell’intervento che dovrà essere spedita entro e non oltre i 90 giorni dalla data di fine dei lavori o di collaudo delle opere mediante l’apposito sito web. (m.d.n.)