Influenza, è corsa al vaccino Già esaurite più di 70mila dosi

Adelina Stella, direttore dell’unità di Epidemiologia: pronti ad attivare i rifornimenti in 48 ore In ospedale è ancora disponibile una mini scorta per un centinaio di somministrazioni gratuite
PESCARA. Vaccini: tutto esaurito. Ma sono in arrivo i prossimi rifornimenti. Oltre 71 mila dosi sono state somministrate gratuitamente dall’Unità operativa complessa di Igiene, epidemiologia e sanità pubblica della Asl di Pescara, all’utenza over 65, e ai casi a rischio, in meno di cinque settimane dall’avvio della campagna vaccinale antinfluenzale, il 7 novembre scorso.
Numeri record destinati ad aumentare, quando mancano ancora due mesi alla fine della campagna vaccinale prevista tra la fine di gennaio e gli inizi di febbraio. In caso di necessità e in attesa del picco influenzale che dovrebbe arrivare intorno a Natale, (previsione non facile, secondo i medici) la Asl è pronta «ad attivare il rifornimento delle scorte di vaccini in 48 ore» rassicura il direttore del dipartimento facente funzioni Adelina Stella coadiuvata da Laura Pelino, a capo del coordinamento della campagna influenzale 2019-2020. In poco più di un mese l'Unità operativa complessa di Igiene ed epidemiologia ha distribuito gratuitamente attraverso i 300 medici di base e i 60 pediatri, oltre 71mila dosi tra tetravalente e antipneumococcico. L’azienda sanitaria ha acquistato dalle aziende vincitrici dell’appalto, Sanofi e Seqirus, 65mila dosi di vaccino antinfluenzale (Vaxigrip tetra) e 6600 di pneumococcico (Fluad) riservato anche a categorie più deboli e a rischio. Le scorte sono andate tutte esaurite, ad eccezione di un centinaio ancora disponibili nei frigoriferi del centro vaccinazioni di via Renato Paolini. Le prenotazioni si possono fare al numero 085.425 3959 dal lunedì al venerdì, dalle 11,30 alle 12,30.
Un boom di somministrazioni, a due mesi dalla fine della campagna vaccinale, grazie alla spinta di 20mila lettere inviate dalla Asl ai neo 65enni per informarli sull’efficacia della vaccinazione e ai soggetti a rischio di meno di 65 anni dedotti dai codici di esenzione.
Il vaccino è gratuito per gli over 65 e per i soggetti a rischio al di sotto di quell’età. Sotto stretto controllo i pazienti affetti da diabete, da patologie cardiovascolari, dell’apparato respiratorio, o quelli interessati da immunodeficienze congenite o acquisite, operatori sanitari, donne in gravidanza dal secondo e terzo trimestre, persone a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus o persone a contatto con il pubblico, malati ricoverati nelle strutture per lungodegenza, familiari che hanno contatti con malati particolari, bambini. «I bambini al di sotto dei nove anni, che si vaccinano per la prima volta», spiega la dottoressa Pelino, «devono eseguire due dosi a distanza di un mese l’uno dall’altra. Mentre basta una sola somministrazione per quelli già vaccinati, al di sotto di quell’età». Possono vaccinarsi i soggetti allergici alle uova e i donatori di sangue. Il boom delle somministrazioni è frutto anche delle puntuali campagne informative e di sensibilizzazione avviate negli anni scorsi dall’ex dirigente del dipartimento, Carla Granchelli e dall’infettivologo Giustino Parruti.
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