«Inquilini abusivi in 400 case Ater»

Il Movimento 5 Stelle dà l’allarme per i casi di illegalità Richiesta al prefetto e alla Procura: «Subito gli sfratti»
PESCARA. Sarebbero oltre 400 le occupazioni abusive nelle case popolari dell’Ater. A sostenerlo è il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Domenico Pettinari. «Ci sono 105 abitazioni occupate abusivamente con violazione del Codice penale», afferma, «e altri 300 sono gli occupanti senza titolo».
Per questo motivo, ha deciso di scrivere una lettera al sindaco, al prefetto, al procuratore della Repubblica e all’amministratore dell’azienda Ater per richiedere l’applicazione della legge regionale, la numero 96 del 1996, dal titolo «Norme per l’assegnazione e la gestione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica e per la determinazione dei relativi canoni di locazione».
«In base all’articolo 34 di questa legge», spiega Pettinari, «il sindaco del Comune territorialmente competente ha il dovere di emanare il provvedimento di decadenza dall’assegnazione dell’alloggio nei casi in cui l’assegnatario svolga attività illecite rilevate in flagranza di reato». «Nello stesso articolo di legge», aggiunge il consigliere regionale, «si prevede, inoltre, che in presenza di tali casi, la condizione venga estesa all’intero nucleo familiare dell’assegnatario. La legge è chiara, ma purtroppo sono sempre di più i cittadini che ne segnalano la mancata applicazione nei confronti di soggetti che più volte sono stati arrestati per avere adibito il proprio alloggio per svolgere attività illecite, come lo spaccio di sostanze stupefacenti».
«In questi casi», osserva, «la mancanza di controlli degli organi preposti è ancora più grave. Non solo i cittadini occupanti sono abusivi e dunque da allontanare, ma addirittura un numero consistente di questi utilizza l’alloggio occupato abusivamente per commettere atti contrari alla legge». «Sembrerebbe», sostiene Pettinari, «che l’Ater non venga messa a conoscenza dell’esistenza di procedimenti penali nei confronti di inquilini. Di conseguenza, l’azienda, per il tramite del sindaco, non avvia i procedimenti di decadenza dell’assegnazione e questi inquilini continuano a rimanere in possesso degli alloggi, mentre ci sono oltre mille famiglie in attesa di una casa, talvolta anche da dieci anni».
«Presenteremo un’interrogazione al sindaco», ha avvertito la capogruppo dei 5 Stelle in Comune Enrica Sabatini, «per conoscere quante sono le abitazioni occupate abusivamente nel territorio comunale e verificare così se ci siano state delle inadempienze rispetto alla legge».
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