Installata la panchina dannunziana

10 Settembre 2019

Inaugurata in piazza Salotto con l’attore Sylos Labini, sarà poi spostata all’Aurum

PESCARA. «D'Annunzio è tornato a Pescara e con lui vogliamo riportare nella nostra città tutto il bello dannunziano a partire da piazza Salotto, che oggi è la piazza più brutta di Pescara, ma che tornerà a rinascere grazie alla giunta Masci. Cominciamo con una installazione artistica, una panchina stilizzata che è tipicamente dannunziana». Lo ha detto il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri nel presentare alla città la panchina donata dalla famiglia Pomilio e installata in piazza Salotto. Presenti il sindaco Carlo Masci, il senatore Nazario Pagano, l'attore e regista Edoardo Sylos Labini (foto), assessori e consiglieri comunali.
«Dopo anni di oblio stiamo restituendo a D'Annunzio il suo posto nella sua città», ha aggiunto Sospiri, «Era nostro dovere accoglierlo con un simbolo di bellezza. La panchina non risolve tutti i problemi, ma è fondamentale risvegliare lo spirito dannunziano e avviare la rinascita della nostra piazza». Masci: «Piazza Salotto è il luogo per eccellenza della città, oggi è spenta, triste dopo un progetto di rifacimento che l'ha resa brutta. Ora è giunto il momento di intervenire riportando segni di eleganza e di senso dell'estetica, nei prossimi 5 anni lavoreremo per riportare la piazza al suo antico splendore, oggi non è la piazza che Pescara merita: lavoreremo e progetteremo nel nome di d'Annunzio. Per un mese la panchina resterà in piazza Salotto, poi la porteremo all'Aurum». «D'Annunzio è patrimonio d'Italia e del mondo», il pensiero di Sylos Labini, «è stato il primo esperto di marketing, pensiamo a quanti nomi ha inventato: Rinascente, parrozzo, Aurum. È un uomo che ha fatto della sua vita un'opera d'arte».