Insultato e minacciato Pettinari: vado avanti

PESCARA. «Sono stanco di ricevere commenti diffamatori e minacciosi, ma io non ho paura di nulla». Domenico Pettinari affida a una diretta su Facebook il suo sfogo per le parole offensive che negli...
PESCARA. «Sono stanco di ricevere commenti diffamatori e minacciosi, ma io non ho paura di nulla». Domenico Pettinari affida a una diretta su Facebook il suo sfogo per le parole offensive che negli ultimi giorni si è ritrovato a leggere sui social. Sabato il vice presidente del Consiglio regionale ha indetto una conferenza per il caso di Patrizia Orsini, la donna, residente al Ferro di cavallo, alla quale dopo aver denunciato alcuni episodi criminali della zona, nel novembre 2019 bruciarono l’auto. La donna aveva chiesto di essere trasferita in un alloggio in un altro quartiere e Pettinari, sabato, ha rinnovato la richiesta. «Ogni volta che portiamo all’attenzione episodi di criminalità, situazioni di illegalità diffusa e ingiustizie, veniamo sempre investiti di offese e minacce. Non mi sorprendo quando gli autori sono pregiudicati, ma quando i commenti arrivano da profili falsi, riconducibili a persone della Pescara bene, allora diventa tutto più fastidioso», continua Pettinari. «Io sono stanco. Sento addosso un peso insopportabile e un senso di paura. Sabato mattina durante l’incontro con la stampa abbiamo notato alcune persone sospette aggirarsi come osservatori della conferenza».
Ma Pettinari non si lascia scoraggiare e avvisa i suoi nemici: «Non chiuderete la nostra bocca finché non verranno messi in sicurezza quei tanti cittadini onesti che combattono contro i criminali. Non ci fermeremo con coraggio e fermezza». (m.pa.)

