Insulti tra consiglieri 5 Stelle e Pd: lo scontro prosegue su Facebook

22 Dicembre 2019

La capogruppo grillina Alessandrini: «Violenza e squadrismo del centrosinistra contro di me in aula» La replica dei dem Cuzzi e Pagnanelli: «Fantasiose ricostruzioni di M5S, noi siamo stati minacciati»

PESCARA. La lite tra Pd e Movimento 5 Stelle non accenna a placarsi. Dopo la rissa scoppiata venerdì scorso in consiglio comunale, con tanto di intervento dei vigili urbani, ieri lo scontro si è trasferito su Facebook.
Prima, la capogruppo dei 5 Stelle Erika Alessandrini e, poi, i consiglieri dem Giacomo Cuzzi e Francesco Pagnanelli hanno postato sui loro profili dei pesanti commenti con scambi reciproci di accuse. Ha cominciato Alessandrini con un lungo intervento in cui ha definito «squadristi» gli esponenti del centrosinistra. «Non dite mai agli inquisiti del Pd che sono inquisiti», ha esordito la capogruppo grillina riferendosi alla sua frase pronunciata venerdì in aula che ha scatenato la rissa, «questa sembra la conclusione da trarre dalla narrazione ipocrita e doppio moralista che centrosinistra e centrodestra hanno messo in piedi contro di me e contro il Movimento 5 Stelle». «Dopo giorni in cui, gradassi, continuano a ironizzare su di noi, io ho semplicemente risposto», ha fatto presente Alessandrini, «sette furie mi hanno aggredito dai banchi retrostanti. Insulti tanto violenti che addirittura mio padre, seduto tranquillamente nel pubblico, si è sentito in dovere di alzarsi in piedi e alzare la voce anche lui, per difendermi, andandosene fuori da solo, al richiamo del presidente». «Ma la violenza e lo squadrismo di chi mi ha attaccato», ha aggiunto, «sono stati da loro stessi narrati all’esterno come se loro fossero le vittime. In quel mondo alla rovescia che centrosinistra e centrodestra raccontano al di fuori, da lupi si descrivono come docili agnellini. Se pensano, a sinistra e a destra, che possono ironizzare e continuare a deridere me e il mio partito, hanno trovato una che sempre risponderà per le rime. Miei cari, più insisterete e più vi farete male».
Pronta la replica degli esponenti Pd. Il capogruppo Cuzzi ha affermato: «Qualcuno tenta di strumentalizzare ciò che è accaduto in consiglio con fantasiose ricostruzioni». Dello stesso tono il post del consigliere Pagnanelli: «Tutti devono sapere la verità su ciò che è successo in consiglio, il fatto più spiacevole da quando siedo nell’assise civica. Il padre di Alessandrini ha minacciato di aggressione noi consiglieri di centrosinistra».
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