Intossicati dai dolci alla crema

19 Luglio 2017

Sei persone si presentano in ospedale con dolori addominali e dissenteria

PESCARA. Hanno mangiato bombe alla crema in una nota pasticceria cittadina, e si sono sentiti male. Sei persone, di età diversa, tra domenica e lunedì hanno dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso, dove diversi di loro sono arrivati in ambulanza, per i forti dolori addominali e la dissenteria provocati, a loro dire, dopo aver mangiato delle paste alla crema. È stata la coincidenza di sei casi di tossinfezione per la stessa presunta causa, tutta ancora da dimostrare, a far scattare la segnalazione alla Asl e ai carabinieri del Nas, il Nucleo antisofisticazioni dei carabinieri diretto dal maggiore Domenico Candelli. E ieri, Asl e Nas si sono presentati nei locali della pasticceria che avrebbe prodotto i dolci del malessere. Dalla successiva ispezione, sono state rilevate delle carenze igienico -sanitarie all’interno dei laboratori, per cui sono scattate, nei confronti dei titolari, le prescrizioni su cui lavorare per rimettersi in regola.
A parte questo passaggio, immediato, dopo la segnalazione dei malori, da parte della Asl, saranno adesso gli esperti dell’ufficio Igiene e profilassi della stessa Azienda sanitaria ad analizzare effettivamente i cibi che avrebbero causato le tossinfezioni rilevate in ospedale nei confronti di sei persone, di età diverse e non appartenenti allo stesso nucleo familiare.
Sempre in merito all’attività di controllo e tutela da parte dei Nas, i carabinieri diretti dal maggiore Candelli domenica sera, insieme ai carabinieri della compagnia di Pescara coordinati dal maggiore Claudio Scarponi, hanno eseguito un controllo in un circolo-bar di Porta Nuova, accertando diverse infrazioni.
In particolare, le infrazioni contestate dai militari riguardano la direttiva europea e i regolamenti comunitari del pacchetto igiene. In questo ambito, sono emerse evidenti carenze igienico-sanitarie per cui è scattata l’immediata sospensione dell’attività, fino al ripristino delle idonee condizioni previste dalla legge.
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