Invasione di zanzare in corso Vittorio

Commercianti esasperati: «Vengono da tombini e piante, servono altre operazioni di disinfestazione»
PESCARA. «Noi ci intossichiamo a furia di respirare gli insetticidi che spruzziamo nei tombini e sui muri, ma le zanzare stanno sempre lì». Nino Bettini e Daniele Appignani, rispettivamente titolari di Capecchi e Pausa caffè, in corso Vittorio Emanuele, tornano a protestare contro gli sciami di zanzare che assediano le loro attività commerciali e chiedono ulteriori disinfestazioni.
Insieme a loro anche i titolari del bar New Avenue e i negozi di abbigliamento Eqp fashion ed Essouira, che sono costretti a inventarsi qualcosa ogni giorno per difendersi dagli insetti che proliferano tutto l'anno nella zona. Le hanno provate tutte: insetticidi spray o da muro infilati nelle prese di corrente e retine blocca tombini. Tenteranno anche con le pasticche disciolte negli scolatoi delle fogne. «Ma già sappiamo che saranno tentativi inutili», affermano Bettini e Appignani, «lottiamo con le zanzare tutto l'anno, anche a dicembre, quando le temperature sono sottozero. Non ci spieghiamo perché non riusciamo a liberarcene. Magari entrassero nei negozi tanti clienti quante sono le zanzare che ogni giorno siamo costretti a uccidere, senza vedere mai la fine». «Io», prosegue Appignani, «non faccio altro che schiacciare le mani contro i muri e spazzare i soffitti. Ho lo spray insetticida sempre in mano e non va bene, perché io vendo caffè e dolciumi e non posso mettere a rischio i prodotti alimentari».
Secondo Appignani sono le piante sui marciapiedi lungo il corso le portatrici di sciami. Al contrario, Bettini pensa che il problema si annidi nei tombini sporchi: «Spruzzo insetticida nei tombini dalla mattina alla sera», prosegue il commerciante di biancheria, «ma le zanzare non muoiono. Anzi, fuoriescono dalle grate e volano via. Abbiamo chiesto più volte al Comune interventi di disinfestazione oltre a quelli programmati, non ce la facciamo più. Il fastidio è per noi, ma soprattutto per i clienti che vengono tormentati mentre fanno gli acquisti». Gli ultimi interventi, nell'aprile scorso. L'assessore alla qualità ambientale e igiene urbana Paola Marchegiani aveva comunicato che Attiva era intervenuta in corso Vittorio e provveduto alla disinfestazione antilarvale sottoforma di pasticche idrosolubili fatte scivolare all'interno dei tombini. (c.c.)
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