«Investire più risorse per la pulizia e la sorveglianza»

PESCARA. «Bisogna investire maggiori risorse per la cura, la pulizia e la sorveglianza della pineta dannunziana. Vanno stroncati fenomeni illegali di prostituzione e di abusi di ogni tipo sia di...
PESCARA. «Bisogna investire maggiori risorse per la cura, la pulizia e la sorveglianza della pineta dannunziana. Vanno stroncati fenomeni illegali di prostituzione e di abusi di ogni tipo sia di giorno che di notte, che purtroppo esistono. E poi vanno potenziate le attività didattiche e di divulgazione scientifica e le visite scolastiche. Va creato uno spazio letterario. E bisogna incentivate le attività di ricerca insieme all'Università D'Annunzio». Sono le sollecitazioni al Comune di Gianni Melilla, deputato di Mdp, all’indomani dell’incendio che si è sviluppato sabato sera nel polmone verde. Melilla si considera «un po’ il padre della riserva regionale», avendo presentato la proposta di legge, approvata dal Consiglio regionale, che istituì la riserva (è la numero 95/2000, poi modificata nel 2001).
Il deputato sollecita poi l’approvazione del Piano di assetto naturalistico e del Programma pluriennale di attuazione grazie ai quali «la riserva potrà decollare». L’auspicio è che venga «gestita con rigore e lungimiranza per salvare il poco che è rimasto della grande macchia mediterranea pescarese e abruzzese. Traiamo insegnamento dalla grande paura per l’incendio», suggerisce Melilla.

