Investito da un’auto, ciclista è grave

Automobilista svolta in via Celommi e prende in pieno il 74enne sulla bici da corsa: prognosi riservata in Neurochirurgia
PESCARA. Casco in testa e divisa da ciclista, ieri mattina è uscito per il consueto giro domenicale in sella alla sua bicicletta da corsa insieme con un amico. Ma da viale Bovio, dove abita, ha fatto in tempo a percorrere una manciata di chilometri perché in viale Primo Vere, sul lungomare sud quasi al confine con Francavilla, è stato investito da una macchina. Ed è finito in ospedale, nel reparto di Neurochirurgia. Prognosi riservata per G.C., 74 anni pescarese per il quale ieri mattina, poco dopo le otto si sono precipitati i sanitari del 118 e i vigili urbani che hanno poi rilevato l’incidente e raccolto tutti gli elementi utili per ricostruire la dinamica dell’investimento. Dalle prime testimonianze, e stando anche a quanto riferito dalla stessa conducente della macchina che ha investito il ciclista, sarebbe avvenuto tutto in pochi secondi ma per cause ancora in via di accertamento. Di certo si sa che il 74enne in bicicletta stava percorrendo il lungomare in direzione nord-sud, da Pescara verso Francavilla costeggiando sulla strada normale (senza percorrerla da quanto ricostruito dai vigili urbani) il tratto di pista ciclabile da poco ultimato in quella zona.
Con la pedalata prudente e decisa di chi è abituato alle uscite in bicicletta e ben conosce le regole della strada, G.C. è arrivato all’altezza dell’incrocio con via Celommi, di fronte allo stabilimento balneare “Cala di ponente” quando è avvenuto quello che mai si sarebbe aspettato. E cioé che una macchina l’ha travolto proprio mentre lui attraversava in tutta tranquillità l’incrocio di via Celommi.
Secondo la polizia municipale, come dichiarato dalla stessa conducente di quella Citroen C3 (una 61enne di Pescara) l’auto proveniente da sud, dalla direzione opposta del ciclista, da viale Primo Vere ha girato alla sua sinistra per imboccare via Pasquale Celommi proprio nell’istante in cui passava il ciclista. Ma senza rendersi conto, per ragioni al vaglio della polizia municipale, del passaggio del ciclista. Di qui l’incidente che inizialmente non sembrava particolarmente grave, considerando anche che la macchina ha preso con lo spigolo anteriore destro la parte anteriore della bicicletta. Dunque, per il ciclista catapultato avanti di pochi metri e rimasto comunque sempre cosciente, solo alcune ferite e tanto spavento che inizialmente non avevano destato particolare preoccupazione. Ma con il passare dei minuti il 74enne ha iniziato a lamentare qualche fastidio alle gambe, motivo per cui, dopo tutti gli accertamenti in pronto soccorso, i medici hanno ritenuto di approfondire la diagnosi. E l’hanno ricoverato in Neurochirurgia, in prognosi riservata.
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