Investito in centro da un 22enne ubriaco

Incidente alle 4 del mattino in viale Bovio, il ragazzo alla guida ha travolto un uomo ed è scappato: trovato e denunciato
PESCARA. Alle 4 del mattino, dopo una nottata di divertimento nella movida cittadina, a tutta velocità su viale Bovio investe un pedone e scappa senza fermarsi e avvertire i soccorsi.
Per questo, è stato denunciato un 22enne di Pescara, che nella notte tra venerdì e sabato è stato fermato dai carabinieri alla guida in stato d’ebbrezza: è scattata per lui la denuncia a piede libero per lesioni personali stradali, omissione di soccorso e guida sotto l’effetto dell’alcol.
La vittima dell’investimento è un 31enne pescarese che in quel momento attraversava la strada. Quando è passata l’auto guidata dal 22enne, il pedone è stato colpito e scaraventato a terra.
Per sua fortuna, in quel momento erano presenti dei testimoni che hanno visto l’auto del 22enne allontanarsi a gran velocità invece di fermarsi a prestare soccorso al 31enne dolorante a terra. Le persone che hanno assistito alla scena hanno allertato immediatamente i carabinieri, che sono arrivati dopo pochi minuti trovando la vittima dell’investimento ancora a terra. Prestati i primi soccorsi, gli uomini del colonnello Riccardo Barbera, comandante provinciale dell’Arma, hanno poi atteso l’arrivo dell’ambulanza. Il 31enne è stato trasportato all’ospedale: prognosi di 45 giorni per politrauma e lesioni per la vittima, che alla fine se l’è cavata vista la dinamica dell’incidente e i rischi molto più gravi a cui poteva andare incontro.
Mentre il pedone investito era già in ospedale, i carabinieri - grazie alle testimonianze e alle informazioni utili raccolte - si sono messi sulle tracce del 22enne in fuga, raggiungendolo dopo poche ore nella sua abitazione, in cui era parcheggiata anche l’auto con cui era stato commesso l’investimento del 31enne su viale Bovio: le ammaccature erano compatibili con l’incidente, tanto che il 22enne ha ammesso le proprie responsabilità. In caserma, sottoposto ad alcol test, è risultato positivo. È scattato così il deferimento alla procura della Repubblica, con il ritiro della patente e il sequestro del mezzo. In corso ulteriori accertamenti per valutare le eventuali responsabilità penali.

