«Io ho combattuto il degrado»

7 Maggio 2019

Teodoro attacca Masci: lui ama solo la parte centrale della città

PESCARA. Non si placano le polemiche tra candidati sindaci scoppiate a seguito del confronto pubblico a Rancitelli di sabato scorso. Dopo il botta e risposta tra Carlo Masci e Marinella Sclocco, ieri il candidato del centrodestra è stato attaccato anche da Gianni Teodoro che corre con la lista civica Scegli Pescara. «Carlo Masci», ha affermato, «non ama Pescara, ama solo una porzione di città. Il cuoricino rosso rappresenta solo uno slogan elettorale, peraltro neanche originale». Il riferimento di Teodoro è alle dichiarazioni di Masci di sabato scorso. «Per vent’anni», ha proseguito, «Masci non si è mai occupato delle periferie, ma ha concentrato tutti i finanziamenti e gli interventi pubblici nel quadrilatero del centro cittadino, che solitamente frequenta durante le sue passeggiate domenicali». «Solo adesso», ha osservato, «nel corso della campagna elettorale, Masci si ricorda che esistono le periferie, che lui, anche quando ricopriva il ruolo di assessore comunale nella giunta Pace o quella di assessore regionale, ha sempre trascurato e abbandonato. Elenchi almeno un provvedimento per le periferie di Pescara che porti la sua firma».
«Voglio ricordargli», ha concluso Teodoro, «che mentre lui inaugurava le fontane, io mi sono battuto con passione per includere le periferie nel tessuto urbano e sociale della città, trovando risorse e investendo fondi pubblici per riqualificare le zone periferiche, per munire la città di un sofisticato sistema di videosorveglianza, per combattere il fenomeno delle occupazioni abusive degli alloggi pubblici, per rafforzare il corpo della polizia municipale e costituire nuclei speciali antidegrado per garantire maggiore sicurezza ai cittadini. È questo il “modello T”, ovvero il modello Teodoro, che rappresenta il frutto di un impegno concreto a beneficio di tutta la città».
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