Isola ecologica fuori uso da oltre due mesi, il caso a Montesilvano

L’assessore Pompei sollecita la ditta e si appella ai residenti di viale Moro: «Non abbandonate i sacchetti»
MONTESILVANO. Il ritardo nel ripristino dell’isola ecologica del Pp1 non è imputabile al Comune e l’amministrazione ha più volte sollecitato la ditta affinché risolvesse il problema. Il chiarimento arriva dall’assessore Alessandro Pompei in merito al dispositivo per il conferimento dei rifiuti di viale Aldo Moro che da mesi non è funzionante. Pompei riferisce che, dopo la segnalazione di cattivo funzionamento effettuata a marzo da Formula Ambiente, l’isola è stata disattiva per poi essere oggetto di un sopralluogo di un tecnico l’8 aprile.
Tuttavia, da allora, il Comune non ha avuto riscontri e proprio questa settimana ha invitato alla ditta l’ennesimo sollecito. In merito alle polemiche dei residenti, tuttavia, l’assessore ricorda che l’isola ecologica è solo un supporto alla raccolta porta a porta e che i rifiuti vanno conferiti nei mastelli o, in alternativa, possono essere gettati in altre isole ecologiche o nel centro di raccolta di via Inn e che, quindi, non è tollerabile abbandonare i sacchetti pieni nei pressi del dispositivo solo perché non è funzionante.
Pompei garantisce, inoltre, che se i tempi per il ripristino dovessero allungarsi, l’isola sarà sostituita, e annuncia, entro un mese, l’installazione di altre due isole ecologiche e, entro la fine dell’anno, di ulteriori due dispositivi automatizzati, per arrivare a 10 in totale sul territorio comunale. In merito alle polemiche politiche, infine, «il corretto svolgimento del servizio di igiene urbana non deve essere una questione politica di destra o sinistra», conclude Pompei, «ma un tema ambientale di buon senso ed educazione civica ormai indifferibile».
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