Istat e Banca d’Italia le fonti principali utilizzate per calcolare gli indicatori

8 Novembre 2017

PESCARA. Le fonti dei vari indicatori elencati dalla Svimez sono Istat e Banca d’Italia. Così si legge sul rapporto. Ed è utile sapere che il prodotto pro capite è calcolato come rapporto tra il Pil...

PESCARA. Le fonti dei vari indicatori elencati dalla Svimez sono Istat e Banca d’Italia. Così si legge sul rapporto. Ed è utile sapere che il prodotto pro capite è calcolato come rapporto tra il Pil ai prezzi di mercato e la popolazione media dell’anno. Il livello percentuale del prodotto pro capite e del prodotto per unità di lavoro di ogni regione, rispetto al Centro-Nord, è calcolato su valori a prezzi costanti. I dati relativi alle persone in cerca di occupazione e alle forze di lavoro sono desunti dalla serie ricostruita dall’Istat a partire dal IV trimestre 1992. Il tasso di disoccupazione è calcolato dal rapporto tra il numero di persone in cerca di occupazione di 15 anni e più sul totale delle forze di lavoro della stessa età. Il tasso di disoccupazione «corretto» è calcolato considerando, oltre alle persone in cerca di occupazione, anche coloro che, pur non appartenendo alle «non forze di lavoro» dichiarano di cercare lavoro non attivamente, e gli occupati virtuali in Cig, ottenuti dividendo le ore effettivamente utilizzate di Cig per l’orario medio annuo di 1.720 ore. Il tasso di attività è calcolato come rapporto percentuale tra le forze di lavoro di 15-64 anni e la popolazione della stessa età stimata nell’ambito della rilevazione delle forze di lavoro. Il tasso di disoccupazione di lunga durata è riferito alle persone in cerca di occupazione da 12 mesi e più. I valori delle esportazioni e delle importazioni si riferiscono alla classificazione delle merci per attività economica Ateco 2007; il dato dell’Italia non comprende i flussi di merci non localizzabili territorialmente. I dati sui depositi e prestiti bancari si riferiscono al totale delle banche (banche con raccolta a breve termine e banche con raccolta a medio e lungo termine). Mentre iI depositi bancari si riferiscono alle famiglie consumatrici e alle imprese.