Jennifer, le associazioni scrivono a Mattarella

22 Settembre 2020

Appello al presidente della Repubblica dopo l’annullamento della condanna a 30 anni per l’assassino

PESCARA. Le associazioni Famiglia Viva e Valori e Stati Generali delle Donne si rivolgono al presidente della Repubblica Sergio Matteralla per chiedere «attenzione istituzionale» per quello che definiscono «uno schiaffo alla giustizia», ovvero l'annullamento con rinvio dalla Corte di Cassazione, in relazione all'aggravante dei futili motivi, della sentenza di condanna a 30 anni di carcere per DavideTroilo, il 36enne che il 2 dicembre del 2016 uccise con 17 coltellate l’ex fidanzata Jennifer Sterlecchini. «Di fronte a tale annullamento», sostengono, «noi donne, noi famiglie siamo allibite. La Corte d'Assise d'appello dell'Aquila ha affermato che l’omicidio di Jennifer è stata una esecuzione senza attenuanti. Ci uniamo al dolore e alla indignazione della famiglia di Jennifer. La mamma di Jennifer non troverà mai pace, ma sapere che esiste un sistema giudiziario efficiente che assicuri la pena certa sarebbe un grande sollievo per lei, per tutte le famiglie delle vittime di femminicidio, per tutti gli orfani di tale efferato delitto. E invece la mamma di Jennifer, e noi tutte con lei, dovrà attendere sperando che la prossima volta il colpevole venga giustamente condannato alla pena massima prevista».