Jovanotti cerca volontari per la spiaggia

Si chiamano Beach Angels: dovranno ripulire il litorale dopo lo spettacolo. In cambio: panino, divisa e show gratis
MONTESILVANO. Giovani volontari cercansi per restituire pulita la spiaggia di Montesilvano dopo il Jova Beach Party in programma sabato 7 settembre. Vengono chiamati “Beach Angels”, e a quattro giorni dall’evento, la cooperativa Erica, partner del tour sulle spiagge di Jovanotti, arruola i volontari che, durante e dopo il concerto, si occuperanno di tutelare la spiaggia e di tenerla pulita. Il messaggio è stato diffuso ieri e gli interessati hanno tempo fino a dopodomani, giovedì 5 settembre, per presentare la richiesta. «Il Jova Beach Party ha bisogno anche di te!», è lo slogan utilizzato per il reclutamento dei volontari. In cambio della loro opera, i “Beach Angels” riceveranno la divisa da angeli della spiaggia, ossia maglietta e cappellino, un buono per un panino con bibita, l’assicurazione infortuni per danni personali e a terzi nonché la possibilità di assistere all’evento dell’estate 2019 (il biglietto costa in prevendita 59 euro).
Cosa faranno i Beach Angel? «Aiuteranno gli organizzatori e i partecipanti a rendere sostenibile la gestione e produzione dei rifiuti nell’area evento, presidiando i contenitori della raccolta differenziata dislocati sull’area e informando le persone su come fare bene la raccolta differenziata», recita il comunicato della cooperativa Erica. Per maggiori informazioni e per compilare il form di adesione andare al sito https://www.cooperica.it/jovabeachparty/ ed iscriversi entro giovedì 5 settembre per partecipare al concerto di sabato a Montesilvano. E a proposito dell’evento “a basso impatto ambientale” – come viene pubblicizzato il Jova Beach Party proprio per evidenziare l’impegno a restituire i luoghi utilizzati per i concerti più puliti di prima –, c’è da registrare il duro intervento postato nel primo pomeriggio di ieri contro certo mondo dell’ambientalismo, definito «più inquinato dello scarico della fogna di Nuova Delhi: «Non mi sarei mai aspettato», scrive Jovanotti dopo aver spiegato di aver contattato il Wwf prima di iniziare il tour sulle spiagge «nonostante non sia un ingenuo rispetto a questo genere di cose, che il mondo dell’associazionismo ambientalista fosse così pieno di veleni, divisioni, inimicizie, improvvisazione, cialtroneria, sgambetti tra associazioni, protagonismo narcisista, tentativi di mettersi in evidenza gettando discredito su tutto e su tutti, diffondendo notizie false, approfittando della poca abitudine al “fact checking “ di molte testate». Un post che ha scatenato numerosi commenti, tra cui quelli critici dell’ambientalista pescarese Augusto De Sanctis e dell’ornitologo abruzzese Massimo Pellegrini.

