Jovanotti ringrazia la città «Abbiamo ballato di tutto»

Conferenza stampa del sindaco con assessori e produttore del Jova Beach Party Salvadori: «Qui una squadra unita e fortissima. Ci avete fatto dimenticare Vasto»
MONTESILVANO. Un sospiro di sollievo, qualche lacrima di commozione, tanta soddisfazione e la certezza che per Montesilvano è «l'inizio di una nuova era», quella dei grandi eventi nazionali.
Dopo l’ansia delle precedenti settimane e dopo l’euforia della festa, è arrivato il momento dei bilanci per l’amministrazione comunale del sindaco Ottavio De Martinis, che ieri mattina ha tenuto una conferenza stampa a pochi metri dal palco del Jova Beach Party insieme ad assessori, dirigenti, al comandante dei vigili urbani Nicolino Casale e al manager della Trident Maurizio Salvadori. Visi stanchi ma soddisfatti per il perfetto funzionamento della macchina organizzativa e della sicurezza che hanno permesso che nulla rovinasse la festa alle oltre 28mila persone presenti sulla spiaggia montesilvanese. Un risultato auspicato da tutti, ma non scontato, anche alla luce del pochissimo tempo avuto a disposizione da Montesilvano per sostituirsi a Vasto. A sottolineare la sinergia e lo sforzo profuso da tutti i protagonisti locali che, a vario titolo, hanno contributo alla riuscita dell’evento è stato soprattutto il manager Salvadori. «Non sono solito partecipare alle conferenze», ha commentato, «ma in questo caso ho voluto esserci per ringraziare tutti coloro che hanno voluto e reso possibile questa tappa. A cominciare dal prefetto e dal questore che hanno dato una forte spinta e che ci hanno dato una fiducia e una disponibilità che difficilmente ho riscontrato altrove. Dopo 16 tappe del Jova Beach Party posso garantire», ha sottolineato Salvadori «che Montesilvano è la città dove abbiamo lavorato meglio perché abbiamo trovato una squadra unita e fortissima. E spero di essere riuscito a darvi il mio contributo per aprire la strada dei grandi eventi».
Salvadori ha approfittato anche per togliersi qualche sassolino dalla scarpa: «A Vasto abbiamo presentato le stesse 1500 pagine di documenti, ma non sono bastate perché forse non c’era proprio la volontà di venirci incontro, come dimostrato anche dall’ultima riunione: due ore di requisitoria senza alcun contraddittorio. Ma non farò causa né contro il Comune, che non ha alcuna colpa, né contro chi qualche colpa forse l’ha avuta». Piena soddisfazione e tanti ringraziamenti anche da parte del sindaco e degli assessori più coinvolti - Anthony Aliano, Deborah Comardi e Alessandro Pompei – che hanno evidenziato «come il Jova Beach Party sia solo il punto di partenza di un percorso volto a fare di Montesilvano la sede giusta per grandi eventi nazionali». Un ringraziamento particolare degli amministratori è andato anche a coloro che hanno garantito la sicurezza in città, tra cui polizia, carabinieri, finanza, forestale, vigili del fuoco, capitaneria di porto, polizia municipale e i tantissimi volontari delle associazioni coinvolte. Nessuna criticità anche sotto il profilo medico, con una quarantina di interventi effettuati dal personale del 118 di cui 22 trattati nei due posti medici avanzati, e solo due ricoverati in ospedale. E a gradire la tappa montesilvanese è stato anche lo stesso Jovanotti. «Ieri siamo stati insieme a Montesilvano in Abruzzo, ci siamo presi il temporale, il sole, il vento, il sale addosso, l’estate che gridava “non fatemi finire!”», ha scritto sui social. «Abbiamo ballato tutto quello che si può ballare al mondo, anche il salterello abruzzese (un momento bellissimo!) tra antico e futuro, ovvero nell’attimo in cui prende vita la parola “sempre”. Grazie! Era l’ultima volta di Jova Beach Party 2019 sulla spiaggia davanti al mare coi piedi sulla sabbia, e la prima volta di un mare di gente che anche ieri era un gran spettacolo di umanità, spirito rock’n’roll, pazzia e allegria. È uno sport estremo lo so: estremamente mitico. È stato fantastico, diciamocelo, stamattina mi sono svegliato che mi fa male tutto ma è una bellissima sensazione. Sono stato masticato da un godzilla preso bene e sto pensando “ne voglio ancora”. Spero che per chi c’era sia stata una bella giornata».
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