Kit di pronto soccorso obbligatori

Ogni stabilimento deve essere munito di ossigeno, mascherine e defibrillatori
PESCARA. Ogni stabilimento balneare deve dotarsi obbligatoriamente di «materiale di primo soccorso di immediata disponibilità e opportunamente segnalato», così recita l’ordinanza della Regione Abruzzo. All’articolo 7, comma 9, viene spiegato dettagliatamente che il kit di pronto soccorso, utilizzato principalmente dal personale del salvataggio opportunamente addestrato, è composto da «un pallone Ambu, o altra apparecchiatura equipollente riconosciuta dalle autorità sanitarie, tre bombole di ossigeno terapeutico, monouso, omologate, in corso di validità e pronte all’utilizzo dal personale autorizzato, tre cannule orofaringee per la respirazione artificiale di cui una ad uso pediatrico, mascherine per la respirazione bocca a bocca, una cassetta di pronto soccorso, anche di tipo portatile, contenente le dotazioni e i medicinali». Defibrillatori sono consigliati nelle spiagge libere e negli stabilimenti, completi di piastre, forbici e garze sterili. I titolari dei lidi che hanno costruito locali di pronto soccorso, da quest’anno non hanno più l’obbligatorietà dell’uso degli spazi, difficili da «tenere sterili e puliti». (c.co.)

