L’Abruzzo 2.0 secondo Olivieri

Lunedì l’artista terrà all’Aurum una lezione-spettacolo sulla storia regionale
PESCARA. Si chiama “Abruzzese 2.0 dalla Transumanza al we Transfer” la lezione-spettacolo del cabarettista Vincenzo Olivieri, che andrà in scena lunedì 24 agosto all’Aurum, nell’ambito del cartellone estivo Solstizio/Equinozio dell’assessorato alla Cultura del Comune di Pescara. La manifestazione è stata presentata ieri in Comune. «Vincenzo Olivieri», ha sottolineato l’assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo, «e il suo spettacolo saranno una vera locomotiva per il nostro cartellone». Uno spettacolo, Abruzzese 2.0, che ha ricevuto tra l’altro uno speciale riconoscimento dal ministero dell’Istruzione per il suo contenuto educativo.
«Non a caso», ha aggiunto Di Iacovo, « è stato portato nelle scuole e lo sarà ancora, perché è un viaggio off line sull’abruzzesità ai tempi delle nuove tecnologie. E so già che sarà una lezione accuratamente seguita ed esilarante per tutti».
«Quando ho portato la lectio nelle scuole», ha spiegato lo stesso Olivieri, «i docenti mi guardavano con curiosità. Ma quando poi la lezione comincia è davvero stupefacente l’attenzione che arriva dai ragazzi e quella che genera in tutti, perché è anche un modo per conoscere meglio la nostra terra, la nostra lingua, le nostre abitudini, coinvolgendo diverse generazioni. Già, perché durante l'ora e mezza di lezione io faccio delle domande su lingua, modi di dire», prosegue il cabarettista, «e luoghi, modello quiz show, e ho con me un telefono perché l’interpellato possa essere aiutato da nonni e parenti da casa che sanno di che cosa stiamo parlando in abruzzese verace».
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