L’Aca: «Il servizio idrico garantito anche ai morosi»
L’azienda acquedottistica va incontro a chi non riesce a pagare. Problemi nelle spedizioni, le bollette inviate via mail
PESCARA. «È un momento di emergenza e siamo chiamati tutti ad azioni di responsabilità e anche di solidarietà. Per questo motivo, l’Aca ha deciso di non interrompere l’erogazione di acqua potabile e del servizio di depurazione alle persone che non riescono a pagare le bollette». L’Azienda comprensoriale acquedottistica che si occupa della gestione idrica di 61 Comuni (42 nel Pescarese, 12 nel Chietino e 7 nel Teramano) viene incontro ai morosi in un momento dove l’uso dell’acqua in casa diventa fondamentale per difendersi dal coronavirus. «In questo momento lavarsi le mani, bere acqua buona e sanificare la casa, sono bisogni primari e misure importantissime per difendersi dal Covid-19», spiega l’Aca. «È bene ricordare che l’acqua del rubinetto è sana e sicura». Allo stesso tempo l’ingegner Lorenzo Livello, direttore tecnico dell’Aca, ha inviato una informativa ai sindaci per spingere le comunità a fare un uso consapevole delle risorse idriche, che non sono illimitate. L’azienda promette «misure straordinarie e interventi di riduzione delle perdite sulle reti, per garantire a tutti il fabbisogno» e fornisce alcune informazioni utili ai cittadini. «L’uso massivo di ipoclorito di sodio (varechina, ecc.) per la sanificazione delle strade, come da comunicazione del Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente del 18 marzo scorso, può creare problemi al funzionamento dei depuratori. E quindi l’invito che Aca rivolge anche ai cittadini è di evitare l’uso di questi prodotti per la pulizia dei piazzali».
BOLLETTE VIA MAIL «Il servizio di spedizione a mezzo posta delle bollette potrà subire dei rallentamenti a causa della limitazione ai trasporti e quindi le bollette, in occasione delle prossime scadenze, arriveranno per mail», fa sapere l’Aca. «Si invitano tutti i cittadini, e quindi anche quelli che non sono dotati di un indirizzo di posta elettronica, a fornire agli operatori dell’Aca, appena saranno contattati, un indirizzo mail (di un figlio, un nipote, un amico), al quale potranno essere inviate le bollette».
L’APPELLO «È necessario consumare l’acqua in maniera responsabile, non sprecarla per lavare macchine, strade o aree private esterne, non usare quantità enormi di detersivi e detergenti. E chiediamo a tutti di cercare di pagare le bollette (o, in caso di difficoltà, di accordarsi per un piano di rientro con i nostri operatori), perché solo grazie alle risorse economiche che recupereremo potremo continuare a dare il massimo, e garantire un servizio indispensabile in questi momenti così difficili».

