L’addio dei vigili urbani a Sammarone

PESCARA. Erano davvero tanti gli ex colleghi, gli amici e i conoscenti che ieri pomeriggio si sono uniti alla famiglia di Antonio Sammarone (nel tondo) per l'ultimo saluto al maggiore della polizia...
PESCARA. Erano davvero tanti gli ex colleghi, gli amici e i conoscenti che ieri pomeriggio si sono uniti alla famiglia di Antonio Sammarone (nel tondo) per l'ultimo saluto al maggiore della polizia municipale in pensione morto due giorni fa nella sua abitazione, a 64 anni.
Il rito funebre (foto Luigi Carota) è stato celebrato nella chiesa di San Luigi dove il feretro è arrivato con la scorta, assicurata dai vigili urbani in motocicletta e dal furgone dell'Infortunistica, che nella carriera di Sammarone hanno rappresentato molto, considerato che una parte della sua attività l'ha svolta proprio in moto ed è stato lui a creare l'Infortunistica, con un collega. Durante la cerimonia, poi, è stata presente in chiesa una rappresentanza della municipale in alta uniforme. Grande e inevitabile il dolore dell'ultimo addio, specie per la moglie Marilena, che ha accusato un malore al termine della funzione religiosa. Un lungo e sentito applauso si è liberato sul sagrato prima che il carro funebre si allontanasse. (f.b.)

