L’Alessandrini supera il test anti-Covid: oggi tocca alle altre scuole

Montesilvano, prima campanella al D’Ascanio e in 5 istituti comprensivi Gli auguri del sindaco: «Momento storico da affrontare senza paura»
MONTESILVANO. Prima prova di rientro in classe, ieri mattina, per i 720 studenti dell’istituto superiore Alessandrini che hanno iniziato l’anno scolastico con un giorno di anticipo rispetto ai loro colleghi montesilvanesi per i quali il suono della prima campanella è in programma questa mattina.
Seppure per un tempo ridotto e con ingressi scaglionati nel corso della mattinata, infatti, gli alunni dell’istituto di via D’Agnese hanno avuto la possibilità di sperimentare in anteprima le regole generali imposte a livello nazionale e quelle specifiche stabilite dalla loro scuola. Mascherine, distanziamento, ingressi separati, percorsi segnalati, banchi non spostabili e niente viavai nei corridoi per andare in bagno o nelle aree ristoro: queste le principali novità con i quali gli studenti dovranno abituarsi a convivere per affrontare l’anno scolastico. Norme che i ragazzi dell’Alessandrini sembrano aver recepito bene, stando alle parole della preside Maria Teresa Di Donato, che si è detta soddisfatta di questo primo giorno. «Ho assistito personalmente all’ingresso delle varie classi, che è avvenuto seguendo fasce orarie ben distanziate dal momento che gli studenti sono stati in classe solo 3 ore», evidenzia, «il primo bilancio che possiamo tracciare è senza dubbio positivo. Anche i feedback ricevuti dalle insegnanti sono decisamente buoni e ciò significa che anche in classe gli alunni hanno capito l’importanza di rispettare le regole per tutelare la propria salute e quella degli altri».
Dopo la prima prova tecnica di ripartenza, da questa mattina i ragazzi dell’Alessandrini inizieranno a seguire le lezioni in presenza a pieno ritmo, alternandole con momenti di didattica a distanza. «Gli studenti entreranno divisi in due turni, utilizzando tre cancelli diversi», prosegue la dirigente. «Le prime 17 classi alle 8.10, mentre le rimanenti 17 alle 8.50. Inoltre abbiamo alleggerito l’orario in classe per diminuire il tempo di compresenza degli alunni, inserendo dei progetti formativi che verranno svolti con l’utilizzo della didattica a distanza». Gli studenti, inoltre, potranno recarsi in bagno una sola volta, salvo urgenze ovviamente, così come potranno raggiungere l’area ristoro una sola volta. «Il tutto sarà annotato sul registro elettronico per cui non ci sarà la possibilità di fare i furbi», evidenzia Di Donato.
Per consentire agli studenti di tornare in classe in sicurezza, all’interno della scuola sono state demolite delle pareti che hanno trasformato 8 aule meno capienti in quattro aule più spaziose. È in fase di realizzazione anche un campetto sportivo esterno per aumentare le attività motorie all’aperto. Inoltre a tutti gli studenti sono state consegnate le mascherine, così come al personale della scuola.
Oltre che all’Alessandrini, da stamattina la campanella suonerà anche per gli studenti del liceo scientifico D’Ascanio e per tutti gli alunni dei 5 istituti comprensivi di Montesilvano. E’ per questa ragione che il primo cittadino Ottavio De Martinis e l’assessore all’istruzione Paolo Cilli hanno rivolto ieri il loro augurio a tutti i giovani montesilvanesi e agli insegnanti. «In quest’occasione più che mai il nostro messaggio non è una semplice formalità: si rientra in classe con modalità totalmente nuove, mai sperimentate nella storia del nostro Paese, tra alcuni timori e incertezze», sottolineano. «L’anno scolastico che inizia è quasi una sfida, che richiede prudenza, fermezza e concretezza per evitare problematiche relative al contagio e – nel caso – contenerle il più possibile. Questo è un momento storico da affrontare senza paura, con coraggio, ma allo stesso tempo con rigore e con il più serrato rispetto delle regole da parte di tutti».
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