l’altra inchiesta

C’è un’altra inchiesta che ruota intorno all’Agenzia delle Entrate e porta a Vasto. Un’indagine ancora riservata ma l’ipotesi sembra simile a quella che ieri ha portato all’arresto ai domiciliari di...
C’è un’altra inchiesta che ruota intorno all’Agenzia delle Entrate e porta a Vasto. Un’indagine ancora riservata ma l’ipotesi sembra simile a quella che ieri ha portato all’arresto ai domiciliari di Giovanni Imparato: presunti favori a società finite nel mirino dell’Agenzia delle Entrate. L’indagine vastese, in mano al procuratore capo Giampiero Di Florio (foto), è partita da un esposto. In seguito alla denuncia, è stato perquisito anche un ufficio della sede aquilana dell’Agenzia delle Entrate. Gli inquirenti hanno acquisito documenti cartacei e copiato il contenuto di diversi computer: il blitz all’Aquila risale al 23 febbraio scorso. Dell’indagine si parla anche in un esposto anomino mandato alla redazione del «Centro» dopo la pubblicazione, il 29 aprile scorso, di un articolo riguardante Imparato. Una lettera anomina, lunga 28 righe, che solleva il sospetto di «accertamenti addomesticati».

