L’angelo dei bambini africani a Montesilvano

26 Aprile 2019

Ospite di Missione Possibile, suor Alice Wambui porta avanti le opere dell’associazione in Kenya

PESCARA. Sono tante missioni possibili quelle che, in terra africana, porta avanti ogni giorno sister Alice Wambui, 48 anni, arrivata da Embu in Kenya a Montesilvano per fare visita all’associazione guidata da Pino D’Atri.
La suora delle Piccole ancelle del Sacro Cuore è il supervisore di tutte le iniziative promosse da Missione.....Possibile in Kenya. È colei che si occupa del monitoraggio delle attività organizzate dai volontari di Pino D’Atri che periodicamente si sciroppano 8000 chilometri e 15 ore di volo, tanto quanta è la distanza tra Montesilvano ed Embu, per raggiungere le località che si stanno sviluppando grazie all’opera umanitaria dell’associazione.
Dalle missioni dei ragazzi di strada ai dormitori, dall’ orfanotrofio al dispensario “Città di Pescara” (che si trova esattamente in una località denominata Gachoka) e che ospita ambulatori medici, sala parto e laboratori analisi, per la cura e la prevenzione di malattie varie, aperto h24 con 5 operatori infermieristici.
«Manca uno psicologo» è l’appello di Pino D’Atri ai medici di buona volontà.
Sister Alice è l’angelo dei bambini e delle mamme che in quelle terre povere dove la mirà, un allucinogeno coltivato in quei territori, miete vittime a non finire.
«Non era mai venuta a Montesilvano», dice D’Atri, «l’abbiamo invitata perché potesse conoscere le persone e i luoghi da dove la nostra azione umanitaria è partita». Un’opera iniziata anni fa che prosegue con altri progetti tra cui otto aule scolastiche. Ma c’è sempre bisogno di lettini e stufe nei locali didattici e sanitari che continuano a crescere con gli anni.
Si dice «emozionata e contenta» sister Alice Wambui. La sua è un ’opera silenziosa che aiuta soprattutto mamme e bambini ad avere un futuro.(c.co.)