L’animale rinchiuso nel canile di Pescara
CEPAGATTI. Il cane che ha azzannato il piccolo Ferdinando da ieri sera è sotto sequestro, nel canile di Pescara, dove lo hanno portato i veterinari della Asl su disposizione dell’autorità giudiziaria....
CEPAGATTI. Il cane che ha azzannato il piccolo Ferdinando da ieri sera è sotto sequestro, nel canile di Pescara, dove lo hanno portato i veterinari della Asl su disposizione dell’autorità giudiziaria. Questo per dare il tempo ai carabinieri di ricostruire la storia dell’animale e, anche, per accertare la sua provenienza. Dalla documentazione acquisita è risultato che l’animale, di due anni, è risultato di proprietà del papà del bambino, Manuel Di Rocco che lo aveva regolarmente acquistato da un allevatore di Villanova. Un cane Corso che al momento della feroce aggressione era comunque legato, presumibilmente al contrario dell’altro esemplare di proprietà dell’uomo, un altro Corso femmina, che sarebbe rimasto in disparte. Un cane, quello che ha aggredito il bambino, comunque dalla forte personalità, tanto da aver aggredito in passato anche la sorella, un altro Corso fuggito dopo le gravi ferite riportate a una zampa per i morsi di “Giulia”. Che ieri ha provato a ribellarsi anche a chi lo stava caricando sul furgone.

