L’Anpi è critica: impresa fiumana banalizzata

11 Ottobre 2019

PESCARA. «Restiamo dell’idea che nel corso della “Festa della rivoluzione” si sia persa una grande occasione per conoscere, capire, approfondire non soltanto il D’Annunzio artista e il D’Annunzio...

PESCARA. «Restiamo dell’idea che nel corso della “Festa della rivoluzione” si sia persa una grande occasione per conoscere, capire, approfondire non soltanto il D’Annunzio artista e il D’Annunzio politico, ma l’intera vicenda fiumana, acriticamente enfatizzati e rappresentati come figura grandiosa il primo ed esperienza meravigliosa e quasi utopica la seconda. Questo modo di rappresentare eventi e personaggi, che non contempla posizioni intermedie tra l’ottimo ed il pessimo, mortifica la complessità della Storia e ne impedisce la comprensione».
È il commento del comitato provinciale dell’Anpi di Pescara in risposta alle dichiarazioni di Lorenzo Sospiri. «L’asserita unicità dell’esperienza fiumana dovrebbe essere inserita in un contesto molto più ampio che non può prescindere dalla Grande Guerra e dal drammatico dopoguerra che seguì, con la conseguenza che l’impresa di Fiume, seppure importante, va necessariamente messa in rapporto con una serie di altri eventi che ne determinarono la genesi e che interagirono con essa. La complessità della questione fiumana non può essere banalizzata con un racconto puramente celebrativo e agiografico e basti pensare all’inusuale incontro tra istanze libertarie e rivoluzionarie con quelle interventiste, militariste e prefasciste», prosegue l’associazione.
Anche l’Anpi Pescara ricorderà l’impresa fiumana «ma lo farà con le competenze di studiosi affermati di livello internazionale, affinché siano approfonditi i principali aspetti che la caratterizzarono, collocando quelle vicende nei più ampi contesti storici e culturali dei quali, nella Festa della Rivoluzione, si è parlato assai poco o non si è parlato affatto».
L’appuntamento è per il 24 ottobre alle 16,30 nella sala Figlia di Iorio della Provincia, per presentare il libro di Enrico Serventi Longhi “Il faro del mondo nuovo. D’Annunzio e i legionari a Fiume tra guerra e rivoluzione”. Interverranno, oltre all’autore, Luciano Zani (università La Sapienza), Brunello Mantelli (università della Calabria), Giovanna D’Amico (università di Messina), Valeria Giannantonio ed Enzo Fimiani (università d’Annunzio).