L’Arcadia Pescara nuota nell’oro

Tre trionfi e due bronzi nella gara nazionale centro-sud a Osimo
PESCARA. Si è conclusa con un trionfo la gara nazionale centro-sud di categoria nel trampolino elastico organizzata dalla Federginnastica nello splendido scenario del Palabadinelli di Osimo, dove i bravissimi atleti pescaresi hanno sorpreso tutti con le loro spettacolari evoluzioni.
L’Arcadia Pescara Trampolino ha portato a casa due medaglie d’oro e due di bronzo nella categoria Allievi 2ª fascia e uno spettacolare oro nella specialità del Syncro femminile.
Gli ori sono stati conquistati nella categoria femminile da Greta Stacchio e in quella maschile da Diego Di Michele, mentre i due bronzi sono stati conquistati dai gemelli Natalia Stuppner ed Erik Stuppner. La medaglia d’oro nel Syncro ottenuta dalla coppia Stacchio-Stuppner è stata la medaglia meno attesa, in quanto la specialità del trampolino elastico esiste da poco tempo e cimentarsi nel sincronizzato è doppiamente difficile.
Insomma, dopo un anno e mezzo di allenamenti mirati, con un primo segnale arrivato l’anno scorso, quando è stato piazzato un atleta al secondo posto in una gara nazionale di Milano, la società pescarese è riuscita finalmente a dimostrare quello che vale. «Bastano due parole per descrivere la nostra squadra: siamo forti. L’abbiamo dimostrato con questo risultato», ha detto il direttore tecnico del trampolino elastico in Abruzzo, Markus Stuppner, che si ritiene pienamente soddisfatto. «Cerco di trasmettere ai miei atleti quelle sensazioni che a suo tempo mi trasmise Carlo Dibiasi, padre e allenatore del celebre Klaus Dibiasi nella specialità dei tuffi».
Il trampolino elastico è molto simile alla specialità dei tuffi, sport nel quale Stuppner è riuscito a vincere parecchi titoli nazionali e internazionali negli anni 80 – 90, cimentandosi a fine carriera da altezze sempre più alte, conquistando il titolo di vice campione mondiale di tuffi da grandi altezze.
Dopo i complimenti ufficiali ricevuti dal direttore tecnico nazionale della Federginnastica Giuseppe Cocciaro per l’ottimo lavoro svolto in un tempo relativamente breve, si apre la possibilità concreta, continuando con questo ritmo, di convocare qualche atleta in competizioni europee. La via però è ancora lunga e piena di ostacoli, in quanto l’Italia non ha ancora una grande tradizione in questo sport. Probabilmente, dopo l’ Aere World Cup di trampolino elastico, che si terrà dal 16 al 20 giugno a Brescia, questa disciplina comincerà ad avere una maggiore visibilità in Italia.
Risultati promettenti anche per la prima gara regionale di trampolino elastico Gpt, competizione con requisiti meno difficili dove Rebecca Calore e Samuele Ranalli hanno conquistato l’oro; argento per Alicesofia Bucci e bronzo per Aurora Marinucci.
Tutti questi atleti rappresentano ormai il futuro del trampolino elastico a livello sia nazionale sia regionale. Se non si perdono di vista gli obiettivi e viene mantenuta questa forte determinazione, che coinvolge in primis gli atleti e l’allenatore, ma anche i genitori, si spera di arrivare sempre più in alto.

