L’assessore al commercio si dimette per il discount

Francavilla, la Ferri lascia l’incarico e spiega i motivi in una lettera a Luciani «Tra i proprietari dei terreni dove nascerà il market ci sono miei familiari»
FRANCAVILLA. Dopo l'autosospensione di due mesi decisa nei giorni scorsi dal sindaco Antonio Luciani, la giunta comunale perde un altro suo componente. Ieri pomeriggio, ha infatti presentato e protocollato le sue dimissioni dall'incarico istituzionale l'assessore al demanio, Suap, commercio e agricoltura Sandra Ferri. In una lettera inviata al sindaco e al suo vice Francesca Buttari, la Ferri spiega che la sua decisione è collegata al progetto di costruzione del supermercato a insegna «Md» nei terreni adiacenti alla chiesa degli Angeli custodi, nella zona del rione Foro.
«La nostra amministrazione», si legge nella lettera di dimissioni, «si appresta a votare in consiglio comunale una variante puntuale al piano regolatore che consentirà un importante investimento sul territorio da parte di un nome della grande distribuzione. Il tema ha determinato una riflessione politica accurata e in parte ancora in corso. Preciso che non vi sarebbero da parte mia incompatibilità di alcun tipo con la delibera e con il tema in questione, ma ravviso comunque la necessità, dal momento che tra i proprietari dei terreni interessati vi sono alcuni miei familiari, di fare un passo indietro rispetto alla mia presenza nell'amministrazione, per permettere a voi tutti una riflessione serena, certa che il bene comune dei cittadini venga prima di ogni altra scelta. Ho deciso, per questo motivo, di rassegnare le mie dimissioni».
La Ferri poi conclude la sua missiva rivolgendosi al sindaco autosospeso: «Ringrazio te e la giunta per la stima e per fiducia accordatami, certa che proseguirete nel grande e difficile lavoro per la nostra meravigliosa città». Al momento le quattro deleghe che erano in mano alla Ferri passano direttamente al vice sindaco Buttari, che sta già sostituendo Luciani. Poi, in base al Testo unico degli enti locali, la stessa Buttari potrebbe autonomamente, avendo pieno poteri da primo cittadino allo stato attuale, di riassegnare le deleghe o parte di esse a un nuovo assessore.
Buttari, a caldo, preferisce non commentare le dimissioni. Di certo la variante al Prg, con la quale consentire la realizzazione del nuovo supermercato al Foro, sta mietendo vittime illustri. Proprio i dissidi interni al Pd relativi al nuovo market hanno portato il sindaco Luciani ad autosospendersi. La polemica politica, nei confronti dell'assessore dimissionario, si era già innescata ieri pomeriggio dopo che la stessa Ferri aveva condiviso sul proprio profilo Facebook un link, che portava alla ricerca di personale da parte della catena di supermercati. Una condivisione apparsa a molti quanto meno inopportuna, visto che l'eventuale realizzazione del nuovo insediamento commerciale deve ancora passare in consiglio comunale per l'approvazione di una variante al Piano regolatore generale. La prossima riunione dell'assise civica, non ancora convocata, dovrebbe tenersi a inizio aprile subito dopo Pasqua. «Credo sia un gesto di grande responsabilità», commenta Livio Sarchese del Movimento 5 Stelle, «che sarebbe comunque dovuto arrivare prima e al quale dovrà seguire, necessariamente, la rinuncia dell'amministrazione comunale alla variante urbanistica e, quindi, alla nascita dell'ennesimo supermercato».
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