L’associazione Marcinelle ricorda Antonia D’Astolfo
MANOPPELLO. Nel Centro studi "Marcinelle", in occasione del convegno dell’associazione Marcinelle sulle Miniere della Maiella, sabato scorso è stata scoperta e presentata, alla presenza dei...
MANOPPELLO. Nel Centro studi "Marcinelle", in occasione del convegno dell’associazione Marcinelle sulle Miniere della Maiella, sabato scorso è stata scoperta e presentata, alla presenza dei discendenti, la pietra commemorativa, realizzata dallo scalpellino della Maiella Claudio Di Biase, di Lettomanoppello, in memoria di Antonia D’Astolfo, giovane vittima a soli 16 anni di un incidente nella miniera di Fonte nel 1895. Un’opera a testimonianza e ricordo del lavoro e del sacrificio di tutte le donne che hanno lavorato in miniera. La pietra commemorativa raffigura una donna fra fine Ottocento e inizi del ’900 con in testa un masso di bitume, materiale che si estraeva insieme alla roccia asfaltica della miniera. Durante il convegno è stata presentata anche la biografia di Silvestro Petrini, il primo imprenditore che realizzò un impianto per l’estrazione nella miniera di Foce-Valle Romana. All’evento, moderato dal vice presidente dell’associazione, Sandro Petaccia, sono intervenuti Alessandro D’Ascanio, sindaco di Roccamorice, Daniela D'Alimonte dirigente scolastica, Dino Di Cecco e Roberto Di Paolo del Graim.

