L’autocertificazione non sparisce

17 Maggio 2020

Servirà solo per uscire dall’Abruzzo per tre motivi: lavoro, salute o urgenza

PESCARA. Gli abruzzesi residenti possono spostarsi in regione senza limiti e senza più la necessità di giustificare i movimenti. Se invece si deve andare in un’altra regione bisogna portare il modulo compilato con l’ indirizzo di partenza, quello di arrivo e il motivo del trasferimento. Si può uscire dall’Abruzzo soltanto per «motivi di lavoro, di salute e di necessità e urgenza». Non è possibile, per esempio, andare a trovare un congiunto che si trova nel Lazio o nelle Marche. Queste visite non sono ancora consentite, a meno che non ci sia un «grave motivo di necessità». Che però dovrà essere dichiarato nell’autocertificazione e che bisognerà essere in grado di dimostrare. Gli spostamenti fuori dall’Abruzzo saranno permessi da mercoledì 3 giugno. Dalla stessa data gli spostamenti interregionali potranno essere limitati solo con provvedimenti adottati in relazione a specifiche aree del territorio nazionale, secondo principi di adeguatezza e proporzionalità al rischio epidemiologico effettivamente presente. È invece consentito fare ritorno a casa dall’estero ma bisogna osservare la quarantena e comunicarlo alla Asl di appartenenza. È possibile anche partire per un altro Paese, per motivi di lavoro, ma soltanto nei Paesi dove in questo momento non è vietato l’ ingresso ai cittadini italiani a causa della pandemia. L’apertura delle frontiere – limitatamente ai Paesi Ue e dell’area Schengen, compresi la Svizzera e il Principato di Monaco – è prevista dal 3 giugno, comunque rispettando sempre le regole degli Stati che consentono l’accesso. (r.rs.)
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