«L’azienda Brioni non verrà venduta»

Penne, il manager del gruppo Kering rassicura il rappresentante dei lavoratori nel vertice in Francia
PENNE. Buone notizie per Brioni dalla riunione del comitato aziendale europeo del gruppo Kering. Il tavolo di lavoro, che si è tenuto a Roissy, in Francia, dal 29 giugno al primo luglio, ha visto la presenza dei rappresentanti dei lavoratori di tutti i marchi della holding francese guidata da monsieur François Henri Pinault. Per la Brioni ha preso parte all’importante incontro, in rappresentanza dei lavoratori, Leonardo D’Addazio.
Al tavolo di lavoro erano rappresentati tutti i top marchi di Kering: Gucci, Boucheron, Balenciaga, Saint Laurent, Puma e Bottega Veneta. I vertici del gruppo Kering - da Pinault a Cecile Rabault (Employee Relations Director), da Beatrice Lazat (Group Hr Director) a Jean Marc Duplaix (Cfo Chief Financial Officer) - non si sono tirati indietro rispetto alle domande di D’Addazio. Pinault ha rassicurato il rappresentante dei lavoratori della maison di moda pennese che il gruppo Kering non ha nessuna intenzione di vendere Brioni, un’azienda specializzata soprattutto sul formalwear con dipendenti altamente qualificati, con una professionalità unica.
La volontà di Kering è che Brioni mantenga le competenze e che si continui ad investire. «Nel corso dell’incontro ho fatto delle considerazioni riguardo ai sacrifici che stanno facendo i lavoratori, in particolare con la riduzione d’orario e la flessibilità», ha detto D’Addazio, «ed ho chiesto di conseguenza se potesse esser preso in considerazione il ricorso a strumenti quali il fondo di solidarietà e l’ampliamento del welfare ed altri strumenti per limitare la perdita economica. Per quanto riguarda i due strumenti da poter utilizzare (solidarietà e ampliamento del welfare) ha dato spiragli possibilisti Cecilie Rabaut, mentre Pinault ha dichiarato che intende mantenere le competenze dei lavoratori della Brioni, quando gli è stata posta la domanda sugli esuberi residui. Ho chiesto ed ottenuto inoltre di partecipare alla riunione del comitato ristretto che si terrà presumibilmente a Parigi nel mese di ottobre, dove si parlerà principalmente della situazione Brioni».
Il nuovo direttore creativo Brioni Justin O'Shea, intanto, nei giorni scorsi, ha presentato a Parigi la sua prima collezione, aParis one», con i Metallica che sono stati scelti come testimonial speciali per l’occasione. La campagna pubblicitaria Brioni, come ha detto nel suo intervento il Cfo Kering Duplaix, punta a non passare inosservata. La linea tracciata dal nuovo direttore creativo Justin O'Shea punta a dare all’azienda sartoriale vestina quello slancio business e digital oriented necessario per ritrovare il giusto appeal sul mercato. (f.bel.)
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