«L’eco-spiaggia accessibile a tutti»
Santilli replica a Carrozzine determinate: zero ostacoli per i disabili
PESCARA. Non si placa la polemica sollevata dal presidente dell’associazione Carrozzine determinate Claudio Ferrante, riguardo alle difficoltà di accesso dei disabili all’eco-spiaggia dunale all’altezza di viale Muzii. Ferrante ha annunciato giovedì scorso che metterà a disposizione una carrozzina per il sindaco Carlo Masci per dimostrargli che ha ragione.
Ma ieri è arrivata la replica del vice sindaco Gianni Santilli. «Un progetto, quello della spiaggia dunale», ha detto, «reso possibile dal cofinanziamento della Fater spa, introducendo un modello di intervento orientato all’ecostenibilità e all’inclusività per le categorie svantaggiate. Non è vero ciò che sostiene Carrozzine determinate, i servizi igienici sono stati resi perfettamente utilizzabili anche per i disabili e nessuno, compresi gli stessi volontari dell’associazione Sport 21, ha avuto ragione di lamentarsi. In merito all’altro punto che viene sollevato, quello delle passerelle che non raggiungono la battigia, vale la pena ricordare che i volontari sono a totale disposizione di quanti raggiungessero quel tratto di spiaggia libera, allo scopo di fornire ombreggi mobili e accompagnare chi non può deambulare fino alla parte dell’arenile più prossima alla battigia, attualmente delimitata da uno steccato in legno. A fronte di questo, è evidente che il problema non possono essere 15 metri di passerelle, è finanche superfluo sottolinearlo; come è altrettanto lampante che tutto ciò che lì si è fatto e si farà risponde e risponderà alle indicazioni del Piano demaniale marittimo che non consente, a eccezione del chiosco, di impiantare strutture fisse o ombreggi permanenti». «Questa è la realtà osservabile da tutti in quella spiaggia», ha concluso, «a patto che non vi sia pregiudizio. Come amministratori abbiamo il dovere di ascoltare i tecnici e, come nel caso dell’eco-spiaggia, quegli operatori del volontariato che abbiano voluto darci consigli e suggerimenti».

