l’economista della d’annunzio alberto bagnai

9 Marzo 2018

PESCARA. «Il Governo uscente sta continuando ad avvelenare i pozzi, rinominando i consiglieri del Cnel (Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro, organo di rango Costituzionale che riveste...

PESCARA. «Il Governo uscente sta continuando ad avvelenare i pozzi, rinominando i consiglieri del Cnel (Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro, organo di rango Costituzionale che riveste funzione consultiva, ndr), che voleva abolire». A sostenerlo è stato, ieri, il professor Alberto Bagnai (nella foto), economista, docente della d’Annunzio, eletto in Abruzzo con la Lega - Noi con Salvini. L’occasione è stata la prima conferenza stampa indetta dai tre parlamentari della Lega designati dagli abruzzesi. Secondo l’economista, il tentativo in atto sarebbe quello di inserire figure renziane all’interno del Cnel. «Un tema, che secondo me», ha osservato, «merita di essere portato all’attenzione del dibattito. È chiaro che noi faremo di tutto per opporci. È inappropriato che chi è stato sconfitto continui a fare nomine, quando in realtà ha fatto finta di essere lì per l’ordinaria amministrazione», ha aggiunto Bagnai, «e invece continua a gestire un’agenda nazionale e internazionale, al solo e unico scopo di rendere più difficile il nostro compito di rendere l’Italia un Paese normale». Bagnai ha sottolineato che «i rapporti di forza sono cambiati, come avevo scritto nel 2011, pensate un po’, sul Manifesto, quando dissi che le politiche del Pd avrebbero fatto prevalere la destra. Capirete che sulla base di queste previsioni nel 2018 non mi andavo certo a candidare con la sinistra».