L’effimero e la verità dell’istante De Berardis espone a Berlino

TERAMO. La pittrice e poeta teramana Miriam De Berardis è tra gli artisti invitati a esporre da oggi al 26 settembre a Berlino nella mostra collettiva "Clicking The Moment: The Ephemeral And Its...
TERAMO. La pittrice e poeta teramana Miriam De Berardis è tra gli artisti invitati a esporre da oggi al 26 settembre a Berlino nella mostra collettiva "Clicking The Moment: The Ephemeral And Its Opposite", ospitata dalla Vierraumladen Gallery, curatrice Stefania Carrozzini. Con De Berardis espongono altri artisti italiani e autori tedeschi e statunitensi, presentando in totale 45 opere tra fotografia, installazione, pittura.
Miriam De Berardis è a Berlino con 5 acrilici realizzati appositamente per "Clicking The Moment", mostra itinerante presentata in aprile nello spazio newyorchese di MyMicroGallery, Onishi Project, e in seguito a Milano, per giungere ora nella capitale tedesca. Così spiega la curatrice il senso della collettiva: «L'arte ha attraversato tutte le modalità espressive, dalla carne delle cose alla pelle delle cose, dalla profondità alla superficie dell'esistenza, dal sentimento dell'effimero, del precario, al duraturo. Ma è proprio con l'assumere l'effimero come filosofia esistenziale che si può andare oltre l'attimo fugace. È nella consapevolezza che tutto scorre che risiede la verità dell'istante».
Aggiunge De Berardis: «Un libro restava in vetrina almeno un mese, oggi dopo 7 giorni viene tolto, e così le mostre. Espongo dal 1978, ora le cose sono molto cambiate. L'arte oggi è effimera perché si bruciano i tempi della realizzazione, e lo stesso evento espositivo si restringe. Nell'era di Internet la famelicità di consumare tutto rende invisibili. Si perde la bellezza e l'opportunità di riflessione su ciò che si fa». Sul tema dell'effimero del presente si impernia anche un altro impegno di Miriam De Berardis, stavolta nella sua Teramo. Il 30 novembre, da Arts Factory, "Pensieri per una notte", serata di poesia musica e danza con le liriche dell'autrice teramana. (afu)
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