L’esercito a scuola: c’è la conferma

4 Dicembre 2021

Un contingente anche in Abruzzo, servirà per fare i tamponi a migliaia di studenti

PESCARA. In Abruzzo arriva l’esercito per avviare campagne di screening nelle scuole, per far fronte all’impennata dei casi della quarta ondata che coinvolge soprattutto i giovanissimi sotto ai 12 anni, che non hanno ancora potuto ricevere il vaccino.
Dopo averlo anticipato al Centro, lo ha confermato ieri l’assessore regionale alla Salute Nicolettà Verì. «L’Abruzzo ha formalmente aderito all’operazione Athena, l’iniziativa promossa dalla struttura commissariale del generale Francesco Figliuolo per le attività di testing anti-Covid negli istituti scolastici della nostra regione», dice l’assessore, che ieri mattina ha inoltrato l’istanza al coordinatore regionale, il colonnello dei carabinieri Salvatore Falvo. L’Esercito metterà a disposizione delle Asl alcuni team mobili militari da utilizzare nelle scuole per le attività di screening sui ragazzi. Ogni azienda sanitaria indicherà un proprio referente, che avrà il compito di interfacciarsi con gli incaricati dell’Esercito, così da programmare al meglio le attività sul territorio.
«Ancora una volta la struttura commissariale e gli uomini dell’esercito dimostrano la loro vicinanza ai cittadini e ai territori, supportando la rete sanitaria civile in un momento complesso per tutta la comunità», conclude l’assessore Verì, che ha anche annunciato il via libera alla vaccinazione per la fascia di età tra i 5 e gli 11 anni a partire dal 16 dicembre.