L’esperto: preoccupano i ricoveri

3 Novembre 2021

Albani: «Con l’aumento dei casi più persone in ospedale, quasi tutti no vax» 

PESCARA. Il festivo fa scendere il numero dei tamponi eseguiti e di conseguenza quello dei positivi, ma è un’illusione: aumentano infatti i ricoverati in ospedale, a conferma che l’impennata di contagi degli ultimi giorni corre ancora, mentre cominciano a mostrare una certa preoccupazione gli esperti che combattono il virus nella prima linea in ospedale, come il primario del pronto soccorso dell’ospedale di Pescara e referente regionale dell’emergenza Alberto Albani.
DAL FRONTE
«Cominciamo ad essere preoccupati dall’impennata dei contagi e del fatto che non riusciamo a convincere quello zoccolo duro di persone che intende vaccinarsi», spiega Albani, «i dati dei giorni di festa sono meno indicativi perché su meno tamponi eseguiti. Ma il trend del contagio è chiaro e lo si vede dal costante aumento dei ricoveri e, in misura minore, delle terapie intensive» Continua il primario: «Registriamo un aumento di accessi in ospedale. Chi ha ricevuto il siero nella quasi totalità dei casi è però gestibile tramite assistenza domiciliare e viene mandato a casa per non congestionare i reparti. Nove ricoverati su dieci sono infatti persone non vaccinate. Sono tanti e sono un pericolo per se stessi e per gli altri, anche per le ripercussioni per il sistema sanitario».
IL BOLLETTINO
Sono solo 17 i nuovi positivi del bollettino di ieri della Regione, riferiti ai tamponi eseguiti il primo novembre. Il più giovane dei contagiati ha un anno ed è del Chietino, la più anziana è una novantasettenne del Pescarese. La città che ha fatto registrare più nuovi positivi nelle 24 ore è San Salvo con 3 casi. I 17 contagi sono stati rilevati effettuando 1.439 tamponi molecolari, con un tasso di positività che è quindi sceso al 1,81%. A questi, si devono aggiungere 5.967 test rapidi antigenici eseguiti.
Sono invece 33 i guariti nelle ultime 24 ore. Gli attualmente positivi tra gli abruzzesi in questo momento sono quindi 1.931. Di questi, 1.861 sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl, mentre 61 sono i pazienti ricoverati in ospedale in area medica, 6 in più del giorno precedente; restano 9 i pazienti in terapia intensiva mentre il bollettino non riporta fortunatamente nuove vittime delle complicazioni del Covid in regione, per cui il dato dei decessi resta a quota 2.562 dall’inizio della pandemia.
Non ci sono grossi scostamenti tra una provincia all’altra nel numero di nuovi positivi, visto anche l’esiguo numero a livello regionale. L’Aquila è però di nuovo in testa con 9 nuovi contagiati, davanti a Chieti con 7 di cui quasi la metà a San Salvo. Seguono Pescara con sei nuovi positivi e Teramo con un solo caso.
E scende leggermente l’incidenza: l’Abruzzo ieri si è assestato a 47 casi ogni 100mila abitanti. Tra le province ancora in testa L’Aquila con 77, poi Teramo con 59. Staccate Chieti con 29 e Pescara con 26.(l.t.)
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