L’estate infinita di Pescara: un altro weekend da mare

21 Ottobre 2022

L’anticiclone Scipione l’Africano sta regalando temperature calde in tutta Italia Padovano: aperti fino al 31 ottobre. Tucci (Il Moro): da noi 500 lettini disponibili

PESCARA. Sulle spiagge i lettini sono ancora schierati. L’Italia da nord a sud è colpita dall’anticiclone Scipione l’Africano che ha portato le temperature sopra la media di almeno 6 gradi, se non di più.
E durante il weekend si preparano ad aumentare, con possibilità di raggiungere a Pescara i 30 gradi. In tempi di crisi, i termosifoni, per i quali l’accensione è stata rinviata per ammortizzare il caro energia, restano spenti senza causare disagi a nessuno. La città punta a un prolungamento delle vacanze di italiani e stranieri che ancora per una settimana possono utilizzare i collegamenti con l'aeroporto d'Abruzzo che chiude la stagione sabato prossimo. I balneatori si aspettano il pienone nel weekend e sono pronti a tirare fuori le attrezzature. D’altronde se per ordinanza regionale, la stagione balneare si è chiusa il 4 settembre, i lidi possono continuare a mantenere lettini e ombreggi fino alla fine di ottobre.
«Questo caldo di fine estate ha fatto riscoprire il nostro mare ai pescaresi e non solo», commenta Riccardo Padovano, presidente Sib Abruzzo. «Molti lidi sono rimasti operativi. Possiamo stare aperti fino al 31 ottobre per elioterapie, ma la nostra ordinanza prevede anche il cosiddetto “Mare d’inverno”, ovvero l’apertura al pubblico ai fini sanitari ed elioterapici. Un'iniziativa voluta da Sib/Fipe Confcommercio».
«La perturbazione di metà settembre ha indotto molti balneatori a smontare le spiagge», ricorda Stefano Cardelli, di Ciba – Confartigianato, «anche considerato che la scadenza prevista dall'ordinanza è fine mese. Nel weekend saremo aperti in molti, come ristoranti e bar. Domenica scorsa si è lavorato tanto, proprio perché le temperature sono estive e ci aspettiamo lo stesso nei prossimi giorni».
«Abbiamo sempre allungato la stagione», spiegano Ezio e Pierluigi Tucci, del Moro-Pinalba. «Abbiamo tolto gli ombreggi, ma abbiamo lasciato 500 lettini, a disposizione dei bagnanti. Abbiamo una clientela abituata a frequentare la spiaggia in ottobre, e quest'anno a maggior ragione con questo caldo».