L’ex capo della Cia parla a Chieti

Gorelick tra i relatori del convegno sul futuro dei servizi segreti
CHIETI. Qual è il futuro dell’intelligence, cioè dei servizi segreti civili e militari? Il convegno organizzato a Chieti per il prossimo 13 maggio tratterà un tema di grande attualità. Proprio oggi infatti il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, dalle ore 16.30, parteciperà a Roma alla cerimonia di inaugurazione della nuova sede unitaria del Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica, di cui terrà l’intervento conclusivo. La cerimonia si svolgerà alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Tra sette giorni invece sarà possibile conoscere e ascoltare a Chieti personaggi come Robert Gorelick, esperto di Intelligence ed ex capo della Cia (Central intelligence agency) in Italia.
Il convegno si terrà nell’auditorium del rettorato dell’università D’Annunzio con inizio alle 9. Gli interventi seguiranno ai saluti del rettore Sergio Caputi, del presidente della giunta regionale Marco Marsilio e di Antonio Zennaro, deputato del M5S e componente del Copasir (Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica.
I relatori sono, nell’ordine: Antonio Teti, responsabile del settore Sistemi informativi e innovazione tecnologica dell’Università “G. D’Annunzio”, con una lunga esperienza nel campo della cyber intelligence; Angelo Tofalo, deputato del M5S ma soprattutto sottosegretario della Difesa; Giovanni Caravelli, vice direttore dell’Aise (Agenzia informazioni e sicurezza esterna); Gorelick, l’ex capo in Italia della Cia; Lucio Caracciolo, giornalista, saggista, docente e direttore della rivista Limes; Mario Caligiuri, professore ordinario e direttore del master in Intelligence dell’università della Calabria e infine Ferdinando Munno, vice comandante delle operazioni cibernetiche del ministero della Difesa. L’incontro, la cui conclusione è prevista per le 13,30, sarà moderato dalla giornalista dell’Ansa, Elisabetta Guidobaldi. (c.s.)

