«L’ex cementificio verrà trasformato»

13 Agosto 2016

PESCARA. Riqualificare e valorizzare l'area dismessa dell'ex cementificio di Pescara, concependo un nuovo modello culturale di recupero basato sul confronto e sulla condivisione del passato con il...

PESCARA. Riqualificare e valorizzare l'area dismessa dell'ex cementificio di Pescara, concependo un nuovo modello culturale di recupero basato sul confronto e sulla condivisione del passato con il futuro. È la sfida che ha lanciato il presidente della Regione, Luciano D'Alfonso, in occasione del sopralluogo avvenuto ieri nell'area dell'ex cementificio di via Raiale, alla presenza del sindaco Marco Alessandrini, del presidente del consiglio comunale, Antonio Blasioli, del presidente della Provincia, Antonio Di Marco, del deputato Gianluca Fusilli, di tecnici comunali e architetti, riuniti per «programmare» il recupero dell'area. «È uno dei luoghi simbolo di Pescara e dell'area metropolitana», ha detto il presidente. «È necessario avviare un cronoprogramma: acquisire la proprietà dell'area, progettare l'intervento di riqualificazione, individuare risorse finanziarie e normative nazionali e regionali certe e, non ultimo, avviare un grande dibattito con le competenze e le bravure di Pescara per costruire insieme un modello di recupero condiviso da tutti». «Pescara continua a rimanere una città sorprendente, che ha angoli che non ti aspetti», osserva Alessandrini, «questo è uno di quelli. Il cementificio è una cattedrale dell’industrialismo che non c’è più, che va recuperata per la funzione collettiva».