L’ex generale Conti e i due poliziotti

12 Gennaio 2020

In Italia, l’ultimo suicidio di un militare risale ad appena poche settimane fa: ha fatto scalpore lo scorso 17 dicembre la morte di una trentenne di origini campane, in servizio nell’Esercito,...

In Italia, l’ultimo suicidio di un militare risale ad appena poche settimane fa: ha fatto scalpore lo scorso 17 dicembre la morte di una trentenne di origini campane, in servizio nell’Esercito, trovata morta nei bagni della stazione della metro Flaminio di Roma, dopo che si era sparata un colpo alla testa con la pistola d’ordinanza, poco prima delle 9 del mattino.
Quello dei suicidi in divisa è un fenomeno tristemente aumentato negli ultimi mesi: in Italia la cifra ha toccato quota 60 nel 2019. Ma nel 2018 i casi erano stati 29, e 28 nel corso del 2017: quindi grossomodo la metà rispetto a quelli dell’anno appena trascorso.
In Abruzzo ha fatto scalpore il caso del suicidio dell’ex generale dei carabinieri forestali Guido Conti, a Sulmona, nel novembre del 2017. Ma andando più indietro c’è il 35enne che viveva a Pescasseroli, vigile del fuoco del distaccamento di Castel di Sangro, che nel marzo 2017 è stato trovato senza vita nella propria abitazione.
Le cronache raccontano anche il suicidio di un finanziere, originario di Torino, della scuola ispettori di Scoppito: nell’ottobre 2016 anche lui si tolse la vita con un colpo di pistola. Nel marzo dello scorso anno un poliziotto di 48 anni, sovrintendente in servizio alla Digos di Chieti, si è tolto la vita lanciandosi dal viadotto di Dragonara. Sempre nel 2019, a settembre, un ex poliziotto penitenziario di 52 anni l’ha fatta finita nei pressi del lago di Campotosto.