L’EX MISS SI E’ DATA AL TEATRO

Erika Scarcia da modella ad attrice: «Niente sfilate nè concorsi di bellezza, soltanto provini»
Al sogno delle luci dello spettacolo Erika Scarcia non ha mai rinunciato da che, appena tredicenne, calcava le passerelle di moda degli stabilimenti balneari di Pescara prima, poi quelle dei concorsi di bellezza.
La bella modella francavillese oggi ha 32 anni ed il suo lavoro, a parte qualche parentesi, si è svolto spesso sotto i riflettori che oggi assumono ormai la forma di luci di teatro. La bella Miss abruzzese tra il '94 e il ’95 già occupava, allora in bianco e nero, le pagine degli inserti estivi del Centro. Finalista nazionale di Miss Adriatico, eletta Miss regionale "Una ragazza per il cinema", prefinalista per più anni dei concorso di Miss Italia a Salsomaggiore. E poi ancora concorsi locali, Miss Gran Prix, Miss Adriatico, Miss. Mediterraneo, e così via. Mora e occhi scuri, racconta che le è sempre piaciuto sfilare, ma non solo: «I concorsi, da ragazzina, li ho provati tutti. Però mi sono anche dedicata al ballo, altra mia passione. Ho danzato per 15 anni, moderna e contemporanea, partecipando a diversi spettacoli con l'accademia New Step Ballet di Francavilla. Poi ancora passerelle e qualcosa di tv, finali nazionali de La bella di Italia, un Volto per fotomodella e più recentemente, nel 2007, sono stata in un programma con Teo Mammucari "Primo e ultimo" e in un cortometraggio con Roberto Vecchioni».
Il tutto, per Erika, mentre continuava a studiare. Qualche anno fa poi, messe da parte passerelle e palchi, la ragazza ha iniziato a fare la commessa per un negozio di abbigliamento del centro di Pescara. «Nel frattempo mi sono laureata in Economia e Managment», racconta, «un ambito diverso dal quale sino ad allora mi ero concentrata ma che volevo coltivare».
La chiusura del negozio e la conseguente perdita del posto di lavoro hanno fatto sì che la Scarcia si trasferisse a Roma, dove tutt'ora vive salvo passare i giorni di festa a casa a Francavilla. «Ho deciso che la mia strada doveva essere il teatro, ed ho provato a percorrerla», continua. «Faccio parte dell'Accademia di arte drammatica Cassiopea di Roma e quest'anno mi ha portato buone soddisfazioni dal punto di vista teatrale. Naturalmente cerco sempre di migliorarmi, di formarmi, il lavoro dell'attrice non è leggero come appare. Bisogna studiare, fare rinunce, barcamenarsi a volte tra la prepotenza di chi vuol passare avanti grazie a un aiutino, ma io sono determinata e seguo il mio sogno. Oggi le sfilate vedono ragazze molto più belle di noi, sono già modelle alte, magre e con un bel portamento. Nella mia generazione», prosegue, «eravamo più "normali", forse meno curate. Ad una ragazza che voglia avvicinarsi al mondo delle sfilate direi di seguire il suo sogno. La crisi, la mancanza di lavoro, ci permettono di avere tempo di dedicarci ai nostri progetti. Certo, mai scegliere lo spettacolo come unica via, ci vuole sempre un'alternativa perché quella è una strada piena di insidie e non bisogna fare un dramma se un provino va male».
Oggi concorsi di bellezza Erika Scarcia non ne fa più, ma solo provini di teatro e spettacoli.
E se le chiedi come si vede tra qualche anno lei, che attualmente è fidanzata e convive, risponde di volere «una famiglia tutta mia, ho un grande istinto materno, ma non è questo il momento di diventare madre. Adesso mi sto concentrando sul lavoro, sto cercando di raccogliere una serie di frutti seminati e di seminare ancora, e va bene così».
Paola Toro
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