«L’hotel non è adatto ai profughi»
Dopo il blitz dei Nas, Sospiri chiede una nuova collocazione per i 180 migranti
MONTESILVANO. Trovare una collocazione più adatta ai 180 migranti che da aprile sono accolti nell’hotel Excelsior di Montesilvano, sotto la gestione della cooperativa Eta Beta. E’ questa la richiesta che il capogruppo regionale di Forza Italia Lorenzo Sospiri rivolge al sindaco Francesco Maragno e alla Prefettura di Pescara all’indomani dell’ispezione svolta nella struttura da Nas, Asl e polizia municipale, che hanno accertato alcune “carenze strutturali”.
«Chiediamo alle autorità», dichiara Sospiri, «di provvedere nel merito, individuando e concordando eventuali altre strutture idonee, dando respiro anche ai cittadini che da mesi si sentono assediati da una presenza comunque invadente, vista la posizione della struttura situata in mezzo alle case». Ricordando come da tempo Forza Italia denunci l’assenza di centri idonei per l’accoglienza dei migranti nel Pescarese, il consigliere evidenzia come non basti «prendere un albergo, che ha una destinazione turistico-ricettiva specifica, e pensare di trasformarlo in un ostello o in una struttura per ospitare centinaia di persone che vengono da situazioni difficili e hanno bisogno di supporti e sostegni ben diversi e più articolati. Per questo», aggiunge Sospiri, «tale situazione non può essere lasciata nelle mani di privati, che hanno l’unica preoccupazione di fare business, ma deve tornare nelle mani delle istituzioni pubbliche».
La richiesta del gruppo regionale di Forza Italia è quella di convocare un tavolo tecnico per l’individuazione di strutture abbandonate, come le vecchie caserme, da poter adibire allo scopo. Intanto nei giorni scorsi la Prefettura di Pescara ha pubblicato un nuovo bando, in scadenza il 22 agosto, per l'accoglienza di ulteriori 300 immigrati sul territorio provinciale. (a.l.)
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