L’istituto Spaventa scelto dal ministero

CITTÀ SANT’ANGELO. Le telecamere del ministero della Pubblica istruzione sono entrate all'interno dell'istituto omnicomprensivo Bertrando Spaventa, di Città Sant'Angelo, per documentare le buone...
CITTÀ SANT’ANGELO. Le telecamere del ministero della Pubblica istruzione sono entrate all'interno dell'istituto omnicomprensivo Bertrando Spaventa, di Città Sant'Angelo, per documentare le buone pratiche messe in atto durante questi mesi segnati dalla pandemia, sia durante la fase di didattica a distanza, ma soprattutto nei primi mesi della nuova stagione.
L'istituto angolano, guidato dalla dirigente Lorella Romana e sempre molto attivo sui social, è stato scelto tra una serie di proposte pervenute agli uffici del Miur nell'ambito del progetto «Noi siamo le scuole», per girare immagini e interviste con i protagonisti della didattica, sia docenti che alunni, da pubblicare proprio sui canali istituzionali nella prima settimana utile di gennaio.
L'obiettivo dell'iniziativa è quello di raccontare progetti ed esperienze svolti all'interno delle scuole italiane, durante la delicata fase dell'emergenza sanitaria. Ieri mattina, un giornalista accompagnato da un cameraman ha visitato sia la scuola Fabbiani, alla Marina, sia la Giansante, nel centro storico e anche il plesso centrale dello Spaventa, per recuperare tutto il materiale utile, da lavorare nei prossimi giorni per poi poterlo spezzettare nella settimana dedicata proprio alla scuola di Città Sant'Angelo.
Nel corso dell'incontro alcuni alunni si sono cimentati anche nelle attività di laboratorio, in linea con quello che è il piano formativo previsto dall'istituto. Per l'istituto omnicomprensivo si tratta di un nuovo riconoscimento arrivato a livello nazionale, dopo l'invito ricevuto dal Miur in occasione dell'inaugurazione dell'anno scolastico a Vo' Euganeo. Anche quella volta, quando le studentesse di arpa suonarono davanti al presidente della Repubblica Sergio Mattarella e in diretta su Rai 1, la scuola fu scelta all'interno di un concorso con altri 300 istituti italiani.(a.d.s.)
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