L’opposizione: 25 Aprile, il Comune ignora questa data

27 Aprile 2023

CITTÀ SANT’ANGELO. «È un atteggiamento vergognoso. Il 25 Aprile è divisivo solo se sei fascista e indifferente». Così il Pd e Sinistra italiana di Città Sant’Angelo attaccano l’amministrazione...

CITTÀ SANT’ANGELO. «È un atteggiamento vergognoso. Il 25 Aprile è divisivo solo se sei fascista e indifferente». Così il Pd e Sinistra italiana di Città Sant’Angelo attaccano l’amministrazione Perazzetti: «Il 25 Aprile non può essere degradato a “evento della settimana”. Anche quest’anno a Città Sant’Angelo nessuna ricorrenza», denunciano i partiti di opposizione.
«I valori della Resistenza sono la nostra Costituzione e la giornata del 25 Aprile, festa della Liberazione: è la festa di tutti, come ha ribadito l’assessore Di Gregorio con un post sulla sua pagina Facebook», dicono Pd e Sinistra italiana, «per quanto condivisibile possa essere il messaggio lanciato dall’assessore, sarebbe stato opportuno, vista la diatriba dell’anno scorso – dove chiedemmo al sindaco di riconsegnare la medaglia al valor civile per i mancati festeggiamenti e lui ci rispose seccato che potevamo organizzarli noi – sarebbe stato opportuno che le istituzioni locali organizzassero dei momenti di riflessione con la comunità, soprattutto quella giovane che sarà il nostro futuro e che deve conoscere ciò che è stato e ciò che non dovrà più accadere o raccontare il perché del riconoscimento dato dall’allora Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano al Comune di Città Sant’Angelo, definito “Paese della Gente Buona”. Sarebbe stato oltremodo opportuno», dice l’opposizione, «non mortificare questo giorno degradandolo a “evento della settimana” e sarebbe stato invece gratificante vedere nei vari quotidiani anche il nostro paese che avrebbe dovuto ricordare questa giornata. I fatti», conclude, «sono certo più importanti delle parole, ma quando i primi sono carenti e le seconde inadeguate è facile che si crei confusione sulle priorità degli ideali fondanti la nostra Costituzione».