L’Osservatorio di Federconsumatori: 522 euro per libri e corredo scolastico

10 Settembre 2017

PESCARA. Non solo libri di testo e dizionari. Il salasso per le famiglie, quest’anno, è in agguato anche tra zaini, diari, quaderni, penne e matite. A rivelarlo, l’indagine annuale pubblicata dall’Oss...

PESCARA. Non solo libri di testo e dizionari. Il salasso per le famiglie, quest’anno, è in agguato anche tra zaini, diari, quaderni, penne e matite. A rivelarlo, l’indagine annuale pubblicata dall’Osservatorio Nazionale Federconsumatori. Che scatta una fotografia puntuale e dettagliata dei rincari che, testi a parte, interesserà anche il corredo scolastico. Con un aumento medio registrato dello 0,7% rispetto al 2016.
Quest’anno, sarà di circa 522 euro la spesa che le famiglie dovranno sostenere. Se aumenta il prezzo degli zaini (+2%) e dei diari (+3%), a pesare di più sulle tasche di mamma e papà è la spesa per i libri di testo. Che, nonostante una flessione del 7,2% rispetto all’anno scorso, toccherà mediamente (per libri e due dizionari) la considerevole cifra di 462 euro per ogni ragazzo.
Ma a preoccupare di più i genitori è la spesa pro capite. Che potrà superare, addirittura, 1.100 euro per ogni alunno. I più esposti al caro scuola restano i ragazzi delle prime classi. Uno studente di prima media, ad esempio, spenderà mediamente per libri di testo, dizionari e corredo scolastico, un totale di 951,11 euro. Cifra, secondo l’Osservatorio di Federconsumatori, destinata a lievitare per uno studente di primo liceo fino a a 1.210,83 euro.
Una situazione che rischia, addirittura, di spingere alcuni ragazzi a rinunciare agli studi superiori per motivi economici. Un trend confermato anche dalle ultime stime del Ministero dell’Istruzione, secondo le quali nell’ultimo triennio le scuole statali hanno registrato un calo degli iscritti pari a 100mila unità, 33mila in meno rispetto al 2016-2017.